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IL MODULO - Napoli, niente stravolgimenti, la squadra chiede di giocare col 4-3-1-2
27.08.2015 20:00 di Napoli Magazine Fonte: Giovanni Scotto per il Roma

È subito il modulo della discordia. Il 4-3-1-2 è stato accolto inizialmente con favore, poi qualcosa è cambiato. L’assenza di un trequartista di ruolo ha fatto preoccupare qualche tifoso, ma la convinzione di Sarri a proseguire con il sistema di gioco che ha fatto fare all’Empoli un bel campionato ha prevalso. Giusto lavorare sul modulo migliore, quello che valorizza al massimo il lavoro dell’allenatore. Forse qualche segnale doveva arrivare dal mercato, con l’acquisto di almeno un trequartista di ruolo che potesse diventare il perno del sistema preferito di Sarri.

 

MA L’ALLENATORE DI FIGLINE non si è scomposto: via con Insigne trequartista, al lavoro per cambiare ruolo. Progressi che vanno aspettati, ma purtroppo il campionato non può attendere. Servono risultati e prestazioni soddisfacenti. Nessuno chiede di vincere tutte le partite, ma occorre un compromesso che mantenga il livello del Napoli in linea con gli obiettivi. E purtroppo l’amaro debutto in casa del Sassuolo è stato un campanello d’allarme. Non solo per la sconfitta, ma soprattutto per la prestazione che è stata scialba. Qualche segnale preoccupante era arrivato già nelle amichevoli estive: nonostante ci sia stata solo una sconfitta il tenore degli avversari non è stato altissimo e il Napoli non ha offerto prestazioni particolarmente brillanti.

 

ALLO STESSO MODO COL SASSUOLO la squadra ha fatto vedere buone cose per meno di 20 minuti, finendo poi col subire gli attacchi della formazione di Di Francesco. Modulo sotto accusa, quindi, con Sarri che consapevole dei problemi e della pressione della piazza ha subito pensato di provare un’alternativa. Lui non è un’integralista, e cambia idea lasciando da parte fissazioni e orgoglio. A tal proposito ha pronto il 4-3-2-1 che può dare alla squadra un assetto diverso e che prova assieme al modulo col trequartista fin dai primi giorni di ritiro.

 

PROBABILMENTE IERI a Castelvolturno si è discusso anche di questo. Riunione tra la squadra e l’allenatore: si è parlato di modulo e della possibilità di cambiare subito qualcosa, già a partire dalla partita contro la Sampdoria. Sarri ha parlato alla squadra della possibilità di giocare con il 4-3-2-1, “l’alberello di Natale” per cercare un equilibrio diverso. Ma i giocatori si sono opposti: vogliono continuare a giocare col 4-3-1-2 perché credono nel lavoro svolto fino ad ora e sono convinti che ci possa essere equilibrio anche con questo schema. Ovviamente è Sarri a decidere, ma il segnale arrivato dalla sua squadra lo incoraggia a proseguire con fiducia sulla strada intrapresa: l’allenatore e i suoi giocatori sono compatti e uniti: questa la miglior notizia per i tifosi.

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IL MODULO - Napoli, niente stravolgimenti, la squadra chiede di giocare col 4-3-1-2

di Napoli Magazine

27/08/2024 - 20:00

È subito il modulo della discordia. Il 4-3-1-2 è stato accolto inizialmente con favore, poi qualcosa è cambiato. L’assenza di un trequartista di ruolo ha fatto preoccupare qualche tifoso, ma la convinzione di Sarri a proseguire con il sistema di gioco che ha fatto fare all’Empoli un bel campionato ha prevalso. Giusto lavorare sul modulo migliore, quello che valorizza al massimo il lavoro dell’allenatore. Forse qualche segnale doveva arrivare dal mercato, con l’acquisto di almeno un trequartista di ruolo che potesse diventare il perno del sistema preferito di Sarri.

 

MA L’ALLENATORE DI FIGLINE non si è scomposto: via con Insigne trequartista, al lavoro per cambiare ruolo. Progressi che vanno aspettati, ma purtroppo il campionato non può attendere. Servono risultati e prestazioni soddisfacenti. Nessuno chiede di vincere tutte le partite, ma occorre un compromesso che mantenga il livello del Napoli in linea con gli obiettivi. E purtroppo l’amaro debutto in casa del Sassuolo è stato un campanello d’allarme. Non solo per la sconfitta, ma soprattutto per la prestazione che è stata scialba. Qualche segnale preoccupante era arrivato già nelle amichevoli estive: nonostante ci sia stata solo una sconfitta il tenore degli avversari non è stato altissimo e il Napoli non ha offerto prestazioni particolarmente brillanti.

 

ALLO STESSO MODO COL SASSUOLO la squadra ha fatto vedere buone cose per meno di 20 minuti, finendo poi col subire gli attacchi della formazione di Di Francesco. Modulo sotto accusa, quindi, con Sarri che consapevole dei problemi e della pressione della piazza ha subito pensato di provare un’alternativa. Lui non è un’integralista, e cambia idea lasciando da parte fissazioni e orgoglio. A tal proposito ha pronto il 4-3-2-1 che può dare alla squadra un assetto diverso e che prova assieme al modulo col trequartista fin dai primi giorni di ritiro.

 

PROBABILMENTE IERI a Castelvolturno si è discusso anche di questo. Riunione tra la squadra e l’allenatore: si è parlato di modulo e della possibilità di cambiare subito qualcosa, già a partire dalla partita contro la Sampdoria. Sarri ha parlato alla squadra della possibilità di giocare con il 4-3-2-1, “l’alberello di Natale” per cercare un equilibrio diverso. Ma i giocatori si sono opposti: vogliono continuare a giocare col 4-3-1-2 perché credono nel lavoro svolto fino ad ora e sono convinti che ci possa essere equilibrio anche con questo schema. Ovviamente è Sarri a decidere, ma il segnale arrivato dalla sua squadra lo incoraggia a proseguire con fiducia sulla strada intrapresa: l’allenatore e i suoi giocatori sono compatti e uniti: questa la miglior notizia per i tifosi.

Fonte: Giovanni Scotto per il Roma