Larissa Iapichino non scende dal podio. Nel giorno del suo 24° compleanno, infatti, la fuoriclasse di Borgo San Lorenzo ha firmato il terzo posto nel salto in lungo di Londra, sede dell’11° meeting stagionale della Diamond League. Per la fiorentina classe 2002, al rientro in gara due settimane dopo il favoloso 7.12 messo a referto nella nona tappa di Eugene (Stati Uniti) che le ha permesso di timbrare il nuovo record italiano per un solo centimetro davanti alla madre Fiona May, si tratta del terzo podio stagionale in una prova del massimo circuito itinerante di atletica leggera dopo le piazze d’onore ottenute rispettivamente a Stoccolma (Svezia) e per l’appunto in Oregon. Un’altra iniezione di fiducia importante per la giovane toscana quando manca appena qualche settimana all’evento più atteso di quest’annata ovvero i Campionati Europei, in programma a Birmingham (Inghilterra) dal 10 al 16 agosto. L’azzurra, vice-campionessa mondiale in carica di specialità al coperto, ha aperto le danze all’Olympic Stadium con un 6.45 (0.0). La misura decisiva ai fini del raggiungimento della top-3 l’ha fatta registrare in concomitanza del secondo balzo, atterrando fino ad un consistente 6.82 (+0.3). In seguito sono arrivati un 6.50 (+0.6), due salti nulli (+1.1 e 0.0) ed infine un 6.55 (+1.1). Il primo ed il secondo posto, quindi, se li sono spartiti l’olimpionica tedesca Malaika Mihambo con 7.05 (+1.2) e la statunitense Claire Bryant con 6.94 (+1.2), riuscite a sopravanzare Iapichino in extremis (l'italiana si è trovata al comando sino al termine della quarta rotazione) rispettivamente al quinto e sesto tentativo utile.
di Napoli Magazine
18/07/2026 - 19:05
Larissa Iapichino non scende dal podio. Nel giorno del suo 24° compleanno, infatti, la fuoriclasse di Borgo San Lorenzo ha firmato il terzo posto nel salto in lungo di Londra, sede dell’11° meeting stagionale della Diamond League. Per la fiorentina classe 2002, al rientro in gara due settimane dopo il favoloso 7.12 messo a referto nella nona tappa di Eugene (Stati Uniti) che le ha permesso di timbrare il nuovo record italiano per un solo centimetro davanti alla madre Fiona May, si tratta del terzo podio stagionale in una prova del massimo circuito itinerante di atletica leggera dopo le piazze d’onore ottenute rispettivamente a Stoccolma (Svezia) e per l’appunto in Oregon. Un’altra iniezione di fiducia importante per la giovane toscana quando manca appena qualche settimana all’evento più atteso di quest’annata ovvero i Campionati Europei, in programma a Birmingham (Inghilterra) dal 10 al 16 agosto. L’azzurra, vice-campionessa mondiale in carica di specialità al coperto, ha aperto le danze all’Olympic Stadium con un 6.45 (0.0). La misura decisiva ai fini del raggiungimento della top-3 l’ha fatta registrare in concomitanza del secondo balzo, atterrando fino ad un consistente 6.82 (+0.3). In seguito sono arrivati un 6.50 (+0.6), due salti nulli (+1.1 e 0.0) ed infine un 6.55 (+1.1). Il primo ed il secondo posto, quindi, se li sono spartiti l’olimpionica tedesca Malaika Mihambo con 7.05 (+1.2) e la statunitense Claire Bryant con 6.94 (+1.2), riuscite a sopravanzare Iapichino in extremis (l'italiana si è trovata al comando sino al termine della quarta rotazione) rispettivamente al quinto e sesto tentativo utile.