Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) ha respinto il ricorso del marciatore italiano, Alex Schwazer, contro la decisione dell’Atletica Integrity Unit (Aiu) che aveva deciso di non sospendere la squalifica di otto anni per doping. Il periodo di squalifica di Schwazer decorre dall’11 agosto 2016, a seguito della sua seconda violazione al Codice mondiale antidoping. L’organismo di Losanna ha così confermato quando stabilito da Aiu, che dipende da World Athletics, lo scorso 10 novembre. La squalifica impedisce al 39enne atleta di puntare alla qualificazione per le Olimpiadi di Parigi 2024.
di Napoli Magazine
15/03/2024 - 18:56
Il Tribunale arbitrale dello sport (Tas) ha respinto il ricorso del marciatore italiano, Alex Schwazer, contro la decisione dell’Atletica Integrity Unit (Aiu) che aveva deciso di non sospendere la squalifica di otto anni per doping. Il periodo di squalifica di Schwazer decorre dall’11 agosto 2016, a seguito della sua seconda violazione al Codice mondiale antidoping. L’organismo di Losanna ha così confermato quando stabilito da Aiu, che dipende da World Athletics, lo scorso 10 novembre. La squalifica impedisce al 39enne atleta di puntare alla qualificazione per le Olimpiadi di Parigi 2024.