L’Italia abbassa il record nazionale per tre volte in poche ore e si assicura la medaglia di bronzo nella team sprint maschile degli Europei di ciclismo su pista, che si sono aperti a Konya, in Turchia. Matteo Bianchi, Mattia Predomo e Stefano Minuta si sono imposti con il tempo di 42.285 nella finale per il terzo ed ultimo gradino del podio sulla Repubblica Ceca, rifilando un distacco di +0.108 agli avversari. In precedenza gli azzurri si erano qualificati con il terzo tempo (42.555) alle spalle proprio dei cechi per il primo turno, successivamente portato a casa ai danni della Polonia (42.318 vs 43.069). La finale per l'oro, quindi, è stata appannaggio della Francia, che ha prevalso in 41.789 nel confronto disputato con la Gran Bretagna (argento in 41.795). Nella prova femminile, invece, niente da fare per le azzurre Miriam Vece, Siria Trevisan e Matilde Cenci che, dopo aver superato le qualificazioni con il settimo tempo, si sono arrese alla Germania nel turno successivo. Per quanto riguarda le prove non olimpiche, Anita Baima ha chiuso quinta nello scratch femminile. Stesso piazzamento per Davide Boscaro nell’eliminazione maschile.
di Napoli Magazine
01/02/2026 - 20:05
L’Italia abbassa il record nazionale per tre volte in poche ore e si assicura la medaglia di bronzo nella team sprint maschile degli Europei di ciclismo su pista, che si sono aperti a Konya, in Turchia. Matteo Bianchi, Mattia Predomo e Stefano Minuta si sono imposti con il tempo di 42.285 nella finale per il terzo ed ultimo gradino del podio sulla Repubblica Ceca, rifilando un distacco di +0.108 agli avversari. In precedenza gli azzurri si erano qualificati con il terzo tempo (42.555) alle spalle proprio dei cechi per il primo turno, successivamente portato a casa ai danni della Polonia (42.318 vs 43.069). La finale per l'oro, quindi, è stata appannaggio della Francia, che ha prevalso in 41.789 nel confronto disputato con la Gran Bretagna (argento in 41.795). Nella prova femminile, invece, niente da fare per le azzurre Miriam Vece, Siria Trevisan e Matilde Cenci che, dopo aver superato le qualificazioni con il settimo tempo, si sono arrese alla Germania nel turno successivo. Per quanto riguarda le prove non olimpiche, Anita Baima ha chiuso quinta nello scratch femminile. Stesso piazzamento per Davide Boscaro nell’eliminazione maschile.