"Se gli organizzatori vogliono che vinca Tadej Pogacar, è una loro scelta. Lo abbiamo detto più volte. Ma questa è la vita". E' polemica al Tour di Romandia e a lanciarla è il francese della Soudal Quick-Step, Valentin Paret-Peintre a causa della posizione delle moto dell'organizzazione nella quarta tappa vinta sabato dallo sloveno, che ha consolidato il primato della corsa. "Dovrei rivedere il filmato, ma spero che le moto non siano state troppo vicino, perché è così è successo negli ultimi due giorni", ha detto Paret-Peintre, riferendosi a un potenziale 'tappo' alla fuga del gruppo alla quale ha poi partecipato, senza riuscire a staccare Pogacar.
di Napoli Magazine
03/05/2026 - 13:56
"Se gli organizzatori vogliono che vinca Tadej Pogacar, è una loro scelta. Lo abbiamo detto più volte. Ma questa è la vita". E' polemica al Tour di Romandia e a lanciarla è il francese della Soudal Quick-Step, Valentin Paret-Peintre a causa della posizione delle moto dell'organizzazione nella quarta tappa vinta sabato dallo sloveno, che ha consolidato il primato della corsa. "Dovrei rivedere il filmato, ma spero che le moto non siano state troppo vicino, perché è così è successo negli ultimi due giorni", ha detto Paret-Peintre, riferendosi a un potenziale 'tappo' alla fuga del gruppo alla quale ha poi partecipato, senza riuscire a staccare Pogacar.