Altri Sport
EVENTO - "Un fiore nel cemento", lo sport sociale per la legalità, Uisp Campania e le associazioni di Caivano al fianco di Libera
23.03.2024 10:25 di Napoli Magazine

 Il Parco Verde come luogo di aggregazione per dare un'alternativa alle nuove generazioni. È questo l’obiettivo dell'evento "Un fiore nel cemento", che ieri si è tradotto in una giornata all'insegna dello sport per i più giovani e del ricordo per le vittime innocenti di mafia, prendendo il testimone dalla manifestazione nazionale tenutasi a Roma due giorni fa. 

 

La collaborazione tra Libera Campania, Uisp Campania, Un'Infanzia da Vivere, le associazioni US Succivo e Jirafa, con il sostegno di Fondazione con il Sud e la presenza della Polizia di Stato della 6a sezione anticrimine di Napoli, ha infatti sottolineato l'importanza di coltivare tutti insieme la speranza per i ragazzi di questa comunità, esattamente come va coltivato quel "fiore nel cemento” preso come modello per questa giornata. “Siamo del parere che la potenza aggregativa dello sport possa fare tanto per le nuove generazioni, anche in termini di contrasto alle mafie” - ha sostenuto il presidente della Uisp Campania Antonio Marciano. Gli ha fatto eco Bruno Mazza, rappresentante di Un'Infanzia da Vivere: "Grazie alle associazioni operanti sul territorio, ci siamo riappropriati degli spazi una volta sotto il controllo della criminalità, per restituirli al futuro delle nuove generazioni".

Pasquale Leone di Libera Campania, ha ricordato inoltre come "Per far crescere i fiori nel cemento c'è bisogno di cura e attenzione quotidiana, così come è importante non dimenticare le vittime innocenti di mafia“. Un ricordo, testimoniato dalla presenza all’evento della famiglia Landieri, privata dell’affetto di Antonio, ucciso dalla camorra nel 2004.

 

Ora, tra gli imponenti palazzi del Parco Verde di Caivano, grazie alle associazioni impegnate nel permettere ai più giovani di fare sport e divertirsi, si respira invece un’aria di speranza, nonostante l'assenza delle istituzioni del territorio, che, invitate, hanno disertato un evento di grande importanza sociale per la comunità.

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
EVENTO - "Un fiore nel cemento", lo sport sociale per la legalità, Uisp Campania e le associazioni di Caivano al fianco di Libera

di Napoli Magazine

23/03/2024 - 10:25

 Il Parco Verde come luogo di aggregazione per dare un'alternativa alle nuove generazioni. È questo l’obiettivo dell'evento "Un fiore nel cemento", che ieri si è tradotto in una giornata all'insegna dello sport per i più giovani e del ricordo per le vittime innocenti di mafia, prendendo il testimone dalla manifestazione nazionale tenutasi a Roma due giorni fa. 

 

La collaborazione tra Libera Campania, Uisp Campania, Un'Infanzia da Vivere, le associazioni US Succivo e Jirafa, con il sostegno di Fondazione con il Sud e la presenza della Polizia di Stato della 6a sezione anticrimine di Napoli, ha infatti sottolineato l'importanza di coltivare tutti insieme la speranza per i ragazzi di questa comunità, esattamente come va coltivato quel "fiore nel cemento” preso come modello per questa giornata. “Siamo del parere che la potenza aggregativa dello sport possa fare tanto per le nuove generazioni, anche in termini di contrasto alle mafie” - ha sostenuto il presidente della Uisp Campania Antonio Marciano. Gli ha fatto eco Bruno Mazza, rappresentante di Un'Infanzia da Vivere: "Grazie alle associazioni operanti sul territorio, ci siamo riappropriati degli spazi una volta sotto il controllo della criminalità, per restituirli al futuro delle nuove generazioni".

Pasquale Leone di Libera Campania, ha ricordato inoltre come "Per far crescere i fiori nel cemento c'è bisogno di cura e attenzione quotidiana, così come è importante non dimenticare le vittime innocenti di mafia“. Un ricordo, testimoniato dalla presenza all’evento della famiglia Landieri, privata dell’affetto di Antonio, ucciso dalla camorra nel 2004.

 

Ora, tra gli imponenti palazzi del Parco Verde di Caivano, grazie alle associazioni impegnate nel permettere ai più giovani di fare sport e divertirsi, si respira invece un’aria di speranza, nonostante l'assenza delle istituzioni del territorio, che, invitate, hanno disertato un evento di grande importanza sociale per la comunità.