Un weekend di altissima caratura tecnica, sportiva ed emozionale al Centro Tecnico Federale di Arco con il Campionato Italiano Lead dedicato a Cristian Brenna. Le pareti del Climbing Stadium si sono animate di passione ed energia nell’appuntamento più atteso dell’anno per la specialità con corda e imbrago.
A laurearsi Campioni Italiani sono stati Laura Rogora (Fiamme Oro), ormai decisamente avvezza a questo titolo, che ha ottenuto per la nona volta, e Giovanni Placci (Fiamme Oro), che ha ripreso lo scettro dopo aver vinto il titolo nel 2024 ed aver ottenuto l’argento nel 2025.
La sfida è stata appassionante fin dalle qualifiche: in campo maschile Filip Schenk (Fiamme Oro) e Placci hanno subito condotto le danze con due top a testa, seguiti a ruota da Stefano Ghisolfi (Fiamme Oro) ed Ernesto Placci (Carchidio-Strocchi).
Sul fronte femminile ha dominato Laura Rogora con 2 top, seguita da Savina Nicelli (Fiamme Oro) e da Ilaria Scolaris (SASP) e poi, a breve distanza, da Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro).
Il livello si è alzato per le semifinali, con vie intense, ritmo serrato e un’entusiasmante sfida punto a punto per conquistare la finale.
Schenk ha raggiunto la presa 46+ e la vetta della classifica, seguito da Ernesto Placci e da Riccardo Vicentini. Insieme ai primi tre classificati hanno avuto accesso alla finale anche Placci, Ghisolfi, Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme Oro), Tommaso Lamboglia (Rock Dreams) e Giorgio Tomatis (Centro Sportivo Esercito).
In campo femminile ha dominato nuovamente la Rogora, unica atleta a trovare il top, tallonata da Savina Nicelli (Fiamme Oro) e da Valentina Arnoldi (Ragni di Lecco).
Si sono unite a completare la rosa delle finaliste Viola Battistella (Fiamme Oro), Ilaria Maria Scolaris (SASP), Matilda Liù Moar (AVS Brixen), Bettina Dorfmann (AVS Brixen) e Claudia Ghisolfi (Fiamme Oro).
La finale è stata intensa ed emozionante, presentando alcune sezioni molto fisiche, con tratti quasi boulderistici, da affrontare con grande attenzione.
Dopo una sfida testa a testa, durata tutte le fasi di gara, è tornato con grinta a laurearsi Campione d’Italia Giovanni Placci, al suo secondo titolo. Schenk, con una gara condotta con maestria, ha conquistato l’argento, e Stefano Ghisolfi ha saputo tirare fuori gli artigli quando serviva e ribadire le sue capacità e la sua esperienza, agguantando il bronzo.
Laura Rogora ha coronato una gara impeccabile raggiungendo il top anche in finale ed ha conquistato il suo ennesimo titolo di Campionessa Italiana.
Savina Nicelli, che non ha mai abbandonato la sua seconda piazza all’inseguimento di Laura, è stata premiata con un meritato argento, e Valentina Arnoldi, con impegno ed energia, ha conquistato il bronzo.
Prima della premiazione degli atleti si è proceduto con l’intitolazione ufficiale del Campionato alla memoria dell’Appuntato scelto della Guardia di Finanza Cristian Brenna, alpinista e arrampicatore, ex atleta della Nazionale e tecnico federale, mancato tragicamente a giugno 2025. L’omaggio al suo valore umano e sportivo è statao toccante, con l’intervento del Presidente FASI Davide Battistella, del Generale della Guardia di Finanza Gavino Putzu e della Sindaca di Arco Arianna Fiorio.
Davide Battistella, Presidente FASI ha portato i suoi complimenti a tutti gli atleti, alle società sportive che li seguono, ai corpi dello Stato che li sostengono: “Siamo molto contenti di questa competizione, il tempo ha retto, le vie erano bellissime e gli atleti hanno dato spettacolo nelle loro scalate. Una particolarità di questo Campionato Italiano è che lo abbiamo voluto intitolare all’amico, e per molti anche compagno di scalate, Cristian Brenna. A un anno dalla sua scomparsa ci sembrava giusto ricordarlo qui, nella sua casa, perché qui assieme avevamo organizzato attività per le nostre nazionali, e in questo territorio rappresentava una figura di riferimento importante per chi ama l’arrampicata. Oltre ad essere un famosissimo arrampicatore, era una guida alpina ed era anche un membro del soccorso alpino della Guardia di Finanza, quindi operava per tutelare e mettere in sicurezza gli altri”.
Il Generale della Guardia di Finanza Gavino Putzu ha ringraziato la Fasi e l’Amministrazione Comunale di Arco per questa giornata di sport, e per avere voluto intitolare il Campionato assoluto Lead di quest'anno alla memoria di Cristian Brenna. “Cristian non era soltanto un arrampicatore, uno sportivo, un appassionato del vostro sport, ma era anche un appartenente del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, un militare che aveva destinato la sua vita all’attività di soccorso, assistendo persone che si trovano in difficoltà in ambiente montano 365 giorni all'anno, e sacrificando anche la sua vita. Cercheremo sempre di onorare la sua memoria e di rimanere vicino alla sua famiglia.”
La Sindaca di Arco, Arianna Fiorio, ha ricordato come fosse appena stata eletta quando è accaduta la tragedia in cui ha perso la vita Cristian Brenna, che lei non conosceva, ma che ha potuto apprezzare, scoprendolo attraverso le testimonianze di amici e colleghi. “Ho subito ricavato l'immagine di un grande uomo, ho percepito quanta passione sia sempre riuscito a mettere nelle cose che faceva, creando entusiasmo e un grande calore. Perciò sono contenta che abbiamo intitolato a lui questa manifestazione.” Ha sottolineato inoltre l’importanza del soccorso alpino che aiuta sul territorio, dovendo rimediare talvolta all’avventatezza di chi va in montagna senza le dovute attenzioni e precauzioni, mettendo a rischio le altre persone.
Infine la moglie di Cristian, Jana Brenna, ha voluto ringraziare per l’omaggio: “Sono davvero grata per quello che qui stasera state facendo per Cristian. Lui ha dedicato una parte importante della sua vita a questo sport che amava e le Fiamme Gialle gli hanno dato la possibilità di fare della sua passione una professione a cui dedicarsi a tempo pieno. Sono molto contenta che gli atleti abbiano ancora la stessa possibilità. Grazie alla Guardia di Finanza per tutto l'aiuto e la vicinanza che ci ha dimostrato in quest'anno. Ringrazio la FASI e Davide Battistella per aver dato concretezza all'idea di dedicare una gara così importante proprio a Cristian.”
Si è conclusa così, con emozione, una giornata di grande spettacolo, con vie selettive e altissimo livello tecnico.