La Commissione Hall of Fame FIDAF è lieta di annunciare ufficialmente la Classe 2026 della Hall of Fame del football americano italiano, un’edizione che celebra percorsi di eccellenza, passione e dedizione che hanno lasciato un segno profondo nella storia del nostro movimento.
Quest’anno la Hall of Fame accoglie due protagonisti del football giocato e una figura che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’arbitraggio nazionale e internazionale. Contestualmente, prende vita la Hall of Honors, un nuovo riconoscimento istituito dalla Federazione per rendere omaggio a quelle figure che, pur non rientrando nei criteri di eleggibilità della Hall of Fame, hanno rappresentato per anni una risorsa preziosa per il football americano italiano.
FIDAF HALL OF FAME – CLASSE 2026:
ALESSANDRO LAZZARETTO
Alessandro Lazzaretto ha sviluppato una carriera di assoluto rilievo nel football americano italiano, distinguendosi sia come atleta sia, successivamente, come allenatore. Protagonista con la maglia dei Giaguari Torino dal 1984 al 1996, è stato uno dei ricevitori più rappresentativi della propria generazione, collezionando oltre 400 ricezioni per circa 7.000 yard e 40 touchdown e contribuendo in maniera determinante alla conquista del Super Bowl italiano del 1991.
Con il Blue Team ha raggiunto alcuni dei traguardi più prestigiosi della storia del football italiano, conquistando il titolo europeo nel 1987 e diventando nel tempo un punto di riferimento della Nazionale, della quale è stato anche capitano, distinguendosi per leadership, continuità di rendimento e attaccamento alla maglia azzurra. Conclusa la carriera agonistica, ha continuato a mettere la propria esperienza al servizio del movimento intraprendendo il percorso da allenatore. Dal 2019 è impegnato nell'attività tecnica, lavorando nei settori giovanili e successivamente con la prima squadra, fino all'ingresso nello staff del Blue Team come position coach dei ricevitori. In questo ruolo ha contribuito alla conquista della medaglia di bronzo ai Campionati Europei del 2025, confermando il proprio impatto sul football italiano anche al di fuori del campo di gioco e proseguendo un percorso di crescita e servizio che lo ha reso una figura di riferimento per le nuove generazioni di atleti.
GIUSEPPE RIZZELLO
Figura simbolo dell’arbitraggio italiano ed europeo, Giuseppe Rizzello rappresenta una delle personalità che più hanno contribuito allo sviluppo e alla professionalizzazione del football americano nel nostro Paese. La sua carriera si estende dal 1981 al 2025 ed è caratterizzata da una straordinaria continuità ai massimi livelli, sempre accompagnata da competenza, integrità e autentica passione per il gioco. Già nel 1981 fu tra i protagonisti della fondazione dell’Associazione Italiana Arbitri Football Americano, la prima organizzazione arbitrale strutturata d’Europa, contribuendo in maniera determinante alla crescita del settore arbitrale nazionale. Nel corso degli anni ha raggiunto traguardi pionieristici che ne hanno fatto un punto di riferimento internazionale. È stato il primo arbitro italiano designato come Referee di una finale di Eurobowl, quella disputata a Bruxelles il 3 luglio 1993 tra Streatham Olympians e Amsterdam Crusaders, e il primo italiano a dirigere una finale professionistica internazionale, il World Bowl NFL Europe del 1996 a Edimburgo. La sua esperienza si è estesa anche agli aspetti organizzativi e dirigenziali del movimento: nel 1999 ha preso parte alla prima edizione dei Campionati Mondiali disputati a Palermo sia come arbitro sia come Direttore Tecnico, mentre dal 1995 al 1999 ha ricoperto il ruolo di Commissioner FIAF, contribuendo alla crescita e al consolidamento della Federazione in una fase cruciale della sua storia. In ambito nazionale ha diretto cinque Super Bowl italiani (1981, 1983, 1988, 1989 e 1991), assumendo nelle ultime due occasioni il ruolo di White Cap. Già nel 1983, a Genova, aveva inoltre scritto un'altra pagina importante della storia arbitrale italiana diventando, insieme a Vincenzo Liguori, uno dei primi italiani a dirigere una finale del campionato nazionale. Il suo percorso rappresenta una testimonianza esemplare di dedizione, competenza e servizio, qualità che hanno lasciato un'impronta profonda nello sviluppo dell'arbitraggio del football americano in Italia e in Europa.
ROMANO CINELLI
Romano Cinelli ha costruito una carriera solida e continuativa nel football americano italiano, distinguendosi fin dagli esordi con gli Hunters e affermandosi successivamente come uno dei giocatori simbolo dei Gladiatori Roma, con cui ha disputato nove stagioni ai massimi livelli. Nel corso del proprio percorso agonistico ha raggiunto tre Super Bowl e una finale di Coppa Italia, confermandosi tra i protagonisti più rappresentativi della sua generazione e tra gli atleti più versatili e produttivi del football italiano. Premiato come Best Offensive Player nel 1988, ha espresso al meglio le proprie qualità attraverso numeri di assoluto rilievo: 521 portate per 4.266 yard e 58 touchdown su corsa, 107 ricezioni per 1.449 yard e 14 touchdown, oltre a 104 ritorni di kickoff per 2.566 yard e 8 touchdown. Statistiche che testimoniano non solo il talento atletico, ma anche una straordinaria capacità di incidere in tutte le fasi del gioco, mantenendo nel tempo livelli di rendimento costantemente elevati. Con la maglia del Blue Team, indossata dal 1993 al 1996, ha partecipato a due finali dei Campionati Europei, lasciando il proprio segno anche a livello internazionale. Nel corso della sua esperienza in Nazionale ha inoltre stabilito il record di touchdown consecutivi realizzati in cinque partite consecutive, primato che testimonia l'impatto avuto anche nelle competizioni continentali. La sua carriera rappresenta uno degli esempi più significativi di versatilità, continuità e produttività offensiva nella storia del football americano italiano.
NASCE LA FIDAF HALL OF HONORS
La Federazione Italiana di American Football, su proposta della Commissione Hall of Fame, ha deliberato a partire dal 2026 l’istituzione della Hall of Honors, un riconoscimento alla carriera destinato a tutte quelle figure che operano sui campi di gioco e che contribuiscono quotidianamente a rendere possibile l’attività sportiva federale, pur non essendo eleggibili per la Hall of Fame.
Logistici, statistici, addetti al campo, sanitari, fotografi, giornalisti, dirigenti e volontari rappresentano una componente essenziale del nostro movimento. Attraverso la Hall of Honors, FIDAF intende valorizzare il contributo di chi, spesso lontano dai riflettori, ha garantito nel tempo assistenza, organizzazione, promozione e sviluppo al football americano italiano.
Per la Classe 2026, il Consiglio Federale, su proposta della Commissione Hall of Fame, ha approvato l’inserimento di:
• Paolo Rondelli, per il lungo servizio prestato come logistico delle Nazionali Italiane e per il contributo offerto nel corso degli anni come giocatore, allenatore, dirigente e addetto al campo;
• Giovanni Adamo, per l’attività svolta come dirigente nei Draghi Udine e nei Barbarians FVG e lo statistico nei Draghi, nei Giants Bolzano, nei Leoni di Palmanova, nei Barbarians FVG e nei Sentinels Isonzo. Dal 2003 ha supportato costantemente le nostre squadre nazionali per la gestione della logistica.
• Massimo Foglio, per il contributo apportato al football italiano come giocatore, allenatore, dirigente e scorer ufficiale in ambito nazionale e internazionale;
• Dott. Luigi Venturoli, figura storica del football bolognese e punto di riferimento sanitario per generazioni di atleti dal 1984 a oggi;
• Angela Avanzini, presenza costante dei Panthers Parma da quasi quarant’anni, addetta al campo, scorer e riferimento imprescindibile per la società ducale;
• Giulio Busi, fotografo, webmaster federale e dirigente dei Warriors Bologna, testimone instancabile della storia del football italiano sui campi di tutta Europa.
La cerimonia di consegna delle tradizionali Giacche Blu e dei riconoscimenti della Hall of Honors Classe 2026 si svolgerà il prossimo 4 luglio a Ferrara, nell’ambito dell’Italian Bowl XLV, il più importante appuntamento della stagione del football americano italiano.
Nei prossimi giorni saranno inoltre annunciati ulteriori riconoscimenti proposti dalla Commissione Tecnica Nazionale, dal Servizio Nazionale Statistiche e dalle Leghe IFL e IFL2.