Gianfranco Coppola, giornalista e presidente nazionale dell'USSI, scrive un post su Instagram a commento delle preregate di America's Cup iniziate ieri a Napoli: "Il racconto dello sport è risultati ma soprattutto luoghi storie tradizioni viaggio nella memoria e nella passione. Da una lontanissima America’s Cup seguita da giovane giornalista con maestri come Nino Petrone, Giovanni Cerruti e Giulio Guazzini a viverla a Napoli è una avvincente sensazione. Ho reincontrato pochissimi conosciuti 30 anni fa ma il saluto è stato intenso. Oggi i like piovono ma lasciarli nella mente di chi hai conosciuto quando l’abbraccio valeva è tanta roba. Col permesso di Eolo e la benevolenza di Nettuno alla fine la sirena Parthenope si è fatta ammirare a Castel dell’Ovo laddove il suo corpo esanime si adagiò. E qui fu Napoli".
di Napoli Magazine
26/09/2026 - 08:54
Gianfranco Coppola, giornalista e presidente nazionale dell'USSI, scrive un post su Instagram a commento delle preregate di America's Cup iniziate ieri a Napoli: "Il racconto dello sport è risultati ma soprattutto luoghi storie tradizioni viaggio nella memoria e nella passione. Da una lontanissima America’s Cup seguita da giovane giornalista con maestri come Nino Petrone, Giovanni Cerruti e Giulio Guazzini a viverla a Napoli è una avvincente sensazione. Ho reincontrato pochissimi conosciuti 30 anni fa ma il saluto è stato intenso. Oggi i like piovono ma lasciarli nella mente di chi hai conosciuto quando l’abbraccio valeva è tanta roba. Col permesso di Eolo e la benevolenza di Nettuno alla fine la sirena Parthenope si è fatta ammirare a Castel dell’Ovo laddove il suo corpo esanime si adagiò. E qui fu Napoli".