"Non ci dobbiamo aspettare sorprese alla Platini". Luciano Buonfiglio, n.1 del Coni, lo ha detto a chi gli chiede se la scelta degli ultimi tedofori per Milano Cortina potesse ricalcare l'idea di Albertville '92, quando l'ex campione di calcio francese accompagnò un bambino ad accendere il braciere nella cerimonia d'apertura. "Nei prossimi giorni decideremo chi saranno gli ultimi tedofori. Sicuramente esser stato eletto presidente del Coni mi faceva immaginare fosse una decisione impegnativa. Ma la scelta dei tedofori è una delle cose più difficili perché devi avere rispetto delle persone, tenere conto di chi è impegnato in gara, della parità di genere, dell'apparenza ai gruppi sportivi militari. Uno spera di non sbagliare, poi alla fine però deve scegliere".
di Napoli Magazine
20/01/2026 - 15:28
"Non ci dobbiamo aspettare sorprese alla Platini". Luciano Buonfiglio, n.1 del Coni, lo ha detto a chi gli chiede se la scelta degli ultimi tedofori per Milano Cortina potesse ricalcare l'idea di Albertville '92, quando l'ex campione di calcio francese accompagnò un bambino ad accendere il braciere nella cerimonia d'apertura. "Nei prossimi giorni decideremo chi saranno gli ultimi tedofori. Sicuramente esser stato eletto presidente del Coni mi faceva immaginare fosse una decisione impegnativa. Ma la scelta dei tedofori è una delle cose più difficili perché devi avere rispetto delle persone, tenere conto di chi è impegnato in gara, della parità di genere, dell'apparenza ai gruppi sportivi militari. Uno spera di non sbagliare, poi alla fine però deve scegliere".