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MILANO-CORTINA - Sala: "Non credo ci siano possibilità di ritardi"
14.01.2026 20:02 di Napoli Magazine
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"Abbiamo guardato bene tutti i piani e non credo che ci siano possibilità di ritardi": il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, lo ha spiegato intervistato dal TgR Lombardia quando mancano 23 giorni alle Olimpiadi di Milano Cortina. Adesso "più che farsi travolgere un po' dall'emotività, siamo concentrati sul lavoro". "Proprio oggi - ha detto - abbiamo avuto una riunione in prefettura perché va gestita la mobilità, la sicurezza. Vedo che l'attesa però sta crescendo e questo mi fa molto piacere". Prima di diventare sindaco, Sala è stato commissario di Expo. "Le Olimpiadi - ha osservato - sono più coordinate e guidate da un ente che è il CIO, che dà regole molto precise, molto rigide. L'Expo è più un esercizio di creatività, anche un po' di fantasia, in cui sei un po' da solo. Però io credo fermamente nei grandi eventi, sono molto utili, bisogna saperli gestire". Qualcuno è preoccupato per i ritardi? "Lo capisco, forse io, essendo esperto della materia, sono meno preoccupato". "Non ho nulla da imputare al governo sulle Olimpiadi. Sul resto - ha concluso - non posso che continuare a dire che la lontananza si sente".

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MILANO-CORTINA - Sala: "Non credo ci siano possibilità di ritardi"

di Napoli Magazine

14/01/2026 - 20:02

"Abbiamo guardato bene tutti i piani e non credo che ci siano possibilità di ritardi": il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, lo ha spiegato intervistato dal TgR Lombardia quando mancano 23 giorni alle Olimpiadi di Milano Cortina. Adesso "più che farsi travolgere un po' dall'emotività, siamo concentrati sul lavoro". "Proprio oggi - ha detto - abbiamo avuto una riunione in prefettura perché va gestita la mobilità, la sicurezza. Vedo che l'attesa però sta crescendo e questo mi fa molto piacere". Prima di diventare sindaco, Sala è stato commissario di Expo. "Le Olimpiadi - ha osservato - sono più coordinate e guidate da un ente che è il CIO, che dà regole molto precise, molto rigide. L'Expo è più un esercizio di creatività, anche un po' di fantasia, in cui sei un po' da solo. Però io credo fermamente nei grandi eventi, sono molto utili, bisogna saperli gestire". Qualcuno è preoccupato per i ritardi? "Lo capisco, forse io, essendo esperto della materia, sono meno preoccupato". "Non ho nulla da imputare al governo sulle Olimpiadi. Sul resto - ha concluso - non posso che continuare a dire che la lontananza si sente".