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NEGLI STATI UNITI - Los Angeles archivia i Mondiali e guarda già alle Olimpiadi del 2028
11.07.2026 18:54 di Napoli Magazine
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Los Angeles cala il sipario sui Mondiali. Con la partita fra Spagna e Belgio, la città degli Angeli ha messo fine alla sua partecipazione alla Coppa del Mondo e guarda già alle Olimpiadi del 2028. Il torneo è stato una prova generale per i Giochi, anche se in piccolo. L'impegno per il 2028 è infatti ben maggiore per la città e le autorità lo sanno. Le Olimpiadi sono designate come un "evento di speciale sicurezza nazionale", e richiedono intorno alle aeree interessate della città misure ben più stringenti di quelle attuate per i Mondiali, complicando l'annoso nodo dei trasporti. La Coppa del Mondo ha offerto la possibilità di testare al meglio e sotto pressione i mezzi pubblici che, in una delle città più congestionate d'America in termini di traffico, sono ignorati dagli stessi residenti. Los Angeles sa di competere con Parigi, lodata per l'accessibilità dei Giochi che ha ospitato da poco ospitato grazie a tutti gli impianti raggiungibili in metropolitana, treno, tram o autobus. Per la città degli Angeli non sarà facile eguagliare il primato, visto che i suoi trasporti pubblici non sono particolarmente numerosi né tantomeno efficienti in una città famosa per la sua grande estensione. Ma i Mondiali hanno rivelato che il recente ampliamento di metro e autobus è riuscito a soddisfare le esigenze dei migliaia di tifosi che si sono recati al SoFi Stadium e anche quelle dei residenti, rimasti colpiti da un'efficienza inaspettata. Certo resta molto da fare: a differenza dei Mondiali, le Olimpiadi non si terranno in un solo stadio quindi c'è da potenziare il trasporto pubblico in tutta la città per agevolare il raggiungimento delle strutture predisposte a ospitare gli eventi ed evitare che il già famoso traffico di Los Angeles peggiori ulteriormente. "Stiamo cercando di cambiare le abitudini di Los Angeles. Credo che i Mondiali abbiano offerto un valido esempio. Lo faremo su scala molto più ampia", ha detto John Harper, direttore operativo di LA 28. Non ha nascosto la soddisfazione per la 'prova generale' riuscita neanche il responsabile dei grandi eventi per il consiglio comunale di Los Angeles, Paul Krekorian, ammettendo però che i Giochi saranno una sfida per maggiore. "Una cosa è avere il concerto di Taylor Swift o una partita dei Mondiali al SoFi. Le Olimpiadi sono l'equivalente di sette eventi di quelli ogni singolo giorno per due settimane e mezzo. La portata è di grandezza diversa", ha spiegato Krekorian. Soddisfatte dell'esperienza Coppa del Mondo anche le autorità di Kansas City, la città più piccola che ha ospitato le partite negli Stati Uniti. Tradizionalmente fuori dai radar dei turisti, Kansas City ha abbracciato i Mondiali che le hanno consentito di imporsi sul palcoscenico mondiale insieme a Los Angeles e New York per la prima volta dal 1920, quando era conosciuta come la 'Parigi delle Plains' perché serviva alcol durante il proibizionismo. Fra tifosi entusiasti dell'ospitalità del midwest e squadre soddisfatte del trattamento ricevuto, ora Kansas City aspira a restare in cima alle destinazioni americane preferite.

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NEGLI STATI UNITI - Los Angeles archivia i Mondiali e guarda già alle Olimpiadi del 2028

di Napoli Magazine

11/07/2026 - 18:54

Los Angeles cala il sipario sui Mondiali. Con la partita fra Spagna e Belgio, la città degli Angeli ha messo fine alla sua partecipazione alla Coppa del Mondo e guarda già alle Olimpiadi del 2028. Il torneo è stato una prova generale per i Giochi, anche se in piccolo. L'impegno per il 2028 è infatti ben maggiore per la città e le autorità lo sanno. Le Olimpiadi sono designate come un "evento di speciale sicurezza nazionale", e richiedono intorno alle aeree interessate della città misure ben più stringenti di quelle attuate per i Mondiali, complicando l'annoso nodo dei trasporti. La Coppa del Mondo ha offerto la possibilità di testare al meglio e sotto pressione i mezzi pubblici che, in una delle città più congestionate d'America in termini di traffico, sono ignorati dagli stessi residenti. Los Angeles sa di competere con Parigi, lodata per l'accessibilità dei Giochi che ha ospitato da poco ospitato grazie a tutti gli impianti raggiungibili in metropolitana, treno, tram o autobus. Per la città degli Angeli non sarà facile eguagliare il primato, visto che i suoi trasporti pubblici non sono particolarmente numerosi né tantomeno efficienti in una città famosa per la sua grande estensione. Ma i Mondiali hanno rivelato che il recente ampliamento di metro e autobus è riuscito a soddisfare le esigenze dei migliaia di tifosi che si sono recati al SoFi Stadium e anche quelle dei residenti, rimasti colpiti da un'efficienza inaspettata. Certo resta molto da fare: a differenza dei Mondiali, le Olimpiadi non si terranno in un solo stadio quindi c'è da potenziare il trasporto pubblico in tutta la città per agevolare il raggiungimento delle strutture predisposte a ospitare gli eventi ed evitare che il già famoso traffico di Los Angeles peggiori ulteriormente. "Stiamo cercando di cambiare le abitudini di Los Angeles. Credo che i Mondiali abbiano offerto un valido esempio. Lo faremo su scala molto più ampia", ha detto John Harper, direttore operativo di LA 28. Non ha nascosto la soddisfazione per la 'prova generale' riuscita neanche il responsabile dei grandi eventi per il consiglio comunale di Los Angeles, Paul Krekorian, ammettendo però che i Giochi saranno una sfida per maggiore. "Una cosa è avere il concerto di Taylor Swift o una partita dei Mondiali al SoFi. Le Olimpiadi sono l'equivalente di sette eventi di quelli ogni singolo giorno per due settimane e mezzo. La portata è di grandezza diversa", ha spiegato Krekorian. Soddisfatte dell'esperienza Coppa del Mondo anche le autorità di Kansas City, la città più piccola che ha ospitato le partite negli Stati Uniti. Tradizionalmente fuori dai radar dei turisti, Kansas City ha abbracciato i Mondiali che le hanno consentito di imporsi sul palcoscenico mondiale insieme a Los Angeles e New York per la prima volta dal 1920, quando era conosciuta come la 'Parigi delle Plains' perché serviva alcol durante il proibizionismo. Fra tifosi entusiasti dell'ospitalità del midwest e squadre soddisfatte del trattamento ricevuto, ora Kansas City aspira a restare in cima alle destinazioni americane preferite.