C’è ancora Andrea Filadelli sul podio della 10 km di Coppa del Mondo di nuoto di fondo. Terzo il 24 aprile a Ibiza, l’azzurro si ripete a Golfo Aranci, in Sardegna, dove chiude in 1:49:08.30. Meglio di lui solo i francesi Sacha Velly, che trionfa con il tempo di 1:49:07.50, e Marc-Antoine Olivier, secondo in 1:49:07.80. La terza posizione permette al ligure di salire in testa alla classifica generale al pari dello stesso Olivier. “Sono felice perché questa gara è una conferma dopo il podio di Ibiza – le sue dichiarazioni –. Gareggiavamo nelle acque di casa e ci tenevo a far bene. C'è una grande lotta interna tra compagni di squadra e grande competitività. Questo è frutto del tanto lavoro che facciamo al Centro Federale di Ostia con il mio allenatore e il mio staff. Ho un gap in vasca con gli altri perché perdo quasi un minuto nei 1.500 metri, ma riesco a giocarmela tatticamente soprattutto nel finale. Se faccio una gara di testa nel finale perdo forze. Il lavoro è la mia migliore arma. Facciamo tanta intensità e molta palestra per colmare il gap con la concorrenza. Ora mi ritufferò nelle prossime gare”. Tra i primi dieci anche Ivan Giovannoni, quarto, e Marcello Guidi, nono. Nella gara femminile la migliore azzurra al traguardo è Giulia Berton che termina diciannovesima.
di Napoli Magazine
01/05/2026 - 21:50
C’è ancora Andrea Filadelli sul podio della 10 km di Coppa del Mondo di nuoto di fondo. Terzo il 24 aprile a Ibiza, l’azzurro si ripete a Golfo Aranci, in Sardegna, dove chiude in 1:49:08.30. Meglio di lui solo i francesi Sacha Velly, che trionfa con il tempo di 1:49:07.50, e Marc-Antoine Olivier, secondo in 1:49:07.80. La terza posizione permette al ligure di salire in testa alla classifica generale al pari dello stesso Olivier. “Sono felice perché questa gara è una conferma dopo il podio di Ibiza – le sue dichiarazioni –. Gareggiavamo nelle acque di casa e ci tenevo a far bene. C'è una grande lotta interna tra compagni di squadra e grande competitività. Questo è frutto del tanto lavoro che facciamo al Centro Federale di Ostia con il mio allenatore e il mio staff. Ho un gap in vasca con gli altri perché perdo quasi un minuto nei 1.500 metri, ma riesco a giocarmela tatticamente soprattutto nel finale. Se faccio una gara di testa nel finale perdo forze. Il lavoro è la mia migliore arma. Facciamo tanta intensità e molta palestra per colmare il gap con la concorrenza. Ora mi ritufferò nelle prossime gare”. Tra i primi dieci anche Ivan Giovannoni, quarto, e Marcello Guidi, nono. Nella gara femminile la migliore azzurra al traguardo è Giulia Berton che termina diciannovesima.