Altri Sport
Nuoto: la Coppa del Mondo in vasca corta si conclude ad Astana, tre azzurri al via
13.10.2026 20:05 di Napoli Magazine
aA

Dall'Uzbekistan al Kazakistan per gli ultimi fuochi d'artificio di uno spettacolo assicurato. Astana, dal 15 al 17 ottobre, ospita la terza e conclusiva tappa della World Cup di nuoto in vasca corta. Gli spunti d'interesse sono tantissimi con le classifiche, come d'abitudine, corte: in particolare quella maschile dove comanda il fuoriclasse russo Egor Kornev con 116.7 punti, seguito dal sudafricano Pieter Coetze con 114.3 e dallo statunitense Luke Barr con 113 e Alberto Razzetti dodicesimo con 90.4; leggermente più delineata la situazione nella graduatoria femminile con l'olandese Marrit Steenbergen - agli europei di Lublino di 2025 oro nei 100 e 200 stile libero, nei 100 e nei 200 misti - che guida con oltre cinque punti di vantaggio (116.7) sulla cinese Yiting Yu (111) e quasi otto sulla belga Roos Vanotterdij terza con 108.8. Gli azzurri in acqua sono gli stessi dello scorso fine settimana, oltre a Razzetti, confermati Ludovico Blu Ar Viberti e Lorenzo Mora.

ORARI IN KAZAKISTAN. Il fuso di Astana è tre ore in avanti rispetto all'Italia; le batterie sono previste alle 7.00 ora italiana e le finali alle 15.00

REGOLAMENTO E PRIZE MONEY. Coppa del mondo articolata in tre tappe ovviamente in vasca da 25 metri: a Baku (Azerbaigian), a Tashkent (Uzbekistan) e ad Astana (Kazakistan). Nove giorni di gare distribuiti in tre weekend (1-3, 8-10 e 15-17 ottobre) che vedranno in acqua i migliori nuotatori del panorama internazionale. Il circuito 2026, come avvenuto nel 2025, metterà in palio un montepremi complessivo di 1.2 milioni di dollari, con bonus da 10.000 USD per ogni record del mondo e per le cosiddette “crown”, ovvero le vittorie della stessa gara in tutte le tappe. Verrà inoltre sperimentato un nuovo sistema di "wild card", che offrirà ai nuotatori la possibilità di ottenere la qualificazione diretta per Pechino classificandosi tra i primi tre in una gara individuale (nelle finali) e ottenendo il tempo limite "A" in una qualsiasi delle tre tappe; grazie a questo meccanismo, ogni Federazione nazionale potrà schierare fino a tre nuotatori aggiuntivi al mondiale. Il punteggio finale di ogni tappa verrà calcolato sommando i tre migliori risultati individuali, ottenuti in base sia alla posizione in classifica sia alla prestazione tecnica (punti World Aquatics) e verrà stilata una classifica distinta per genere (maschile e femminile). In gara saranno oltre 750 atleti provenienti da più di cinquanta nazioni.

ULTIMISSIME ALTRI SPORT
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Nuoto: la Coppa del Mondo in vasca corta si conclude ad Astana, tre azzurri al via

di Napoli Magazine

13/10/2026 - 20:05

Dall'Uzbekistan al Kazakistan per gli ultimi fuochi d'artificio di uno spettacolo assicurato. Astana, dal 15 al 17 ottobre, ospita la terza e conclusiva tappa della World Cup di nuoto in vasca corta. Gli spunti d'interesse sono tantissimi con le classifiche, come d'abitudine, corte: in particolare quella maschile dove comanda il fuoriclasse russo Egor Kornev con 116.7 punti, seguito dal sudafricano Pieter Coetze con 114.3 e dallo statunitense Luke Barr con 113 e Alberto Razzetti dodicesimo con 90.4; leggermente più delineata la situazione nella graduatoria femminile con l'olandese Marrit Steenbergen - agli europei di Lublino di 2025 oro nei 100 e 200 stile libero, nei 100 e nei 200 misti - che guida con oltre cinque punti di vantaggio (116.7) sulla cinese Yiting Yu (111) e quasi otto sulla belga Roos Vanotterdij terza con 108.8. Gli azzurri in acqua sono gli stessi dello scorso fine settimana, oltre a Razzetti, confermati Ludovico Blu Ar Viberti e Lorenzo Mora.

ORARI IN KAZAKISTAN. Il fuso di Astana è tre ore in avanti rispetto all'Italia; le batterie sono previste alle 7.00 ora italiana e le finali alle 15.00

REGOLAMENTO E PRIZE MONEY. Coppa del mondo articolata in tre tappe ovviamente in vasca da 25 metri: a Baku (Azerbaigian), a Tashkent (Uzbekistan) e ad Astana (Kazakistan). Nove giorni di gare distribuiti in tre weekend (1-3, 8-10 e 15-17 ottobre) che vedranno in acqua i migliori nuotatori del panorama internazionale. Il circuito 2026, come avvenuto nel 2025, metterà in palio un montepremi complessivo di 1.2 milioni di dollari, con bonus da 10.000 USD per ogni record del mondo e per le cosiddette “crown”, ovvero le vittorie della stessa gara in tutte le tappe. Verrà inoltre sperimentato un nuovo sistema di "wild card", che offrirà ai nuotatori la possibilità di ottenere la qualificazione diretta per Pechino classificandosi tra i primi tre in una gara individuale (nelle finali) e ottenendo il tempo limite "A" in una qualsiasi delle tre tappe; grazie a questo meccanismo, ogni Federazione nazionale potrà schierare fino a tre nuotatori aggiuntivi al mondiale. Il punteggio finale di ogni tappa verrà calcolato sommando i tre migliori risultati individuali, ottenuti in base sia alla posizione in classifica sia alla prestazione tecnica (punti World Aquatics) e verrà stilata una classifica distinta per genere (maschile e femminile). In gara saranno oltre 750 atleti provenienti da più di cinquanta nazioni.