Napoli – Comincia nel modo migliore l’avventura del Centro Ester nella seconda fase di Coppa Campania. Le rossoblu passano in tre set sul difficile campo della Partenope, al termine di una gara a senso unico. Lucide, determinate e concentratissime, Voluttoso e compagne sbagliano poco o nulla, concedendo alle padrone di casa appena 41 punti in tutta la gara. Il sestetto di partenza è quello annunciato per le esterine, che schierano Amati in palleggio, Voluttoso opposto, Scalzone ed Imbimbo in banda, Autiero e Galiero al centro, Canzanella libero. Nel primo set la squadra di Vitale s’impone con il punteggio di 25-19, ma è nelle frazioni successive che arriva a sfiorare la perfezione imponendosi con i parziali di 25-10 e 25-12. Tutto facile, dunque, e primi tre punti in cassaforte che collocano il Centro Ester in vetta alla classifica del girone 1 davanti alla Partenope e naturalmente all’Ottavima, che ancora deve scendere in campo. Più che serena l’analisi post gara del tecnico Gaetano Vitale: “Abbiamo sbagliato davvero poco, soprattutto in fase di battuta e ricezione. Siamo riusciti a mettere in difficoltà la Partenope con il nostro servizio, ma ancor di più siamo stati bravi a ricevere con buonissime percentuali, che ci hanno consentito di organizzare delle azioni di cambio palla molto efficaci. È stata la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e conforta il fatto che tra una partita e l’altra questa squadra mostri miglioramenti evidenti”. Si va affinando soprattutto l’intesa tra le nuove arrivate, Amati e Canzanella, e la vecchia guardia: “Tutto il gruppo sta cominciando a capirsi, ad intendersi al volo. L’affiatamento con le nuove, chiaramente, cresce giorno dopo giorno”. La qualificazione alle semifinali passa ora da un successo nella seconda sfida del gironcino, che è stata anticipata a mercoledì 9 al PalaDennerlein con inizio alle 19.15: “È uno spareggio, una sfida da dentro o fuori”, sottolinea Vitale. “Teniamo tantissimo a questa competizione e faremo di tutto per proseguire il nostro cammino”.
di Napoli Magazine
07/10/2013 - 18:54
Napoli – Comincia nel modo migliore l’avventura del Centro Ester nella seconda fase di Coppa Campania. Le rossoblu passano in tre set sul difficile campo della Partenope, al termine di una gara a senso unico. Lucide, determinate e concentratissime, Voluttoso e compagne sbagliano poco o nulla, concedendo alle padrone di casa appena 41 punti in tutta la gara. Il sestetto di partenza è quello annunciato per le esterine, che schierano Amati in palleggio, Voluttoso opposto, Scalzone ed Imbimbo in banda, Autiero e Galiero al centro, Canzanella libero. Nel primo set la squadra di Vitale s’impone con il punteggio di 25-19, ma è nelle frazioni successive che arriva a sfiorare la perfezione imponendosi con i parziali di 25-10 e 25-12. Tutto facile, dunque, e primi tre punti in cassaforte che collocano il Centro Ester in vetta alla classifica del girone 1 davanti alla Partenope e naturalmente all’Ottavima, che ancora deve scendere in campo. Più che serena l’analisi post gara del tecnico Gaetano Vitale: “Abbiamo sbagliato davvero poco, soprattutto in fase di battuta e ricezione. Siamo riusciti a mettere in difficoltà la Partenope con il nostro servizio, ma ancor di più siamo stati bravi a ricevere con buonissime percentuali, che ci hanno consentito di organizzare delle azioni di cambio palla molto efficaci. È stata la miglior prestazione dall’inizio dell’anno e conforta il fatto che tra una partita e l’altra questa squadra mostri miglioramenti evidenti”. Si va affinando soprattutto l’intesa tra le nuove arrivate, Amati e Canzanella, e la vecchia guardia: “Tutto il gruppo sta cominciando a capirsi, ad intendersi al volo. L’affiatamento con le nuove, chiaramente, cresce giorno dopo giorno”. La qualificazione alle semifinali passa ora da un successo nella seconda sfida del gironcino, che è stata anticipata a mercoledì 9 al PalaDennerlein con inizio alle 19.15: “È uno spareggio, una sfida da dentro o fuori”, sottolinea Vitale. “Teniamo tantissimo a questa competizione e faremo di tutto per proseguire il nostro cammino”.