Johannes Hosflot Klæbo domina la sprint in tecnica classica della Val di Fiemme (Trentino) e si garantisce il successo nella classifica generale del ventesimo Tour de Ski, che si completerà domani con la Final Climb verso l'Alpe Cermis. L'Italia saluta quattro italiani in semifinale, con Federico Pellegrino decimo seguito da Simone Mocellini (11esimo) ed Elia Barp (12esimo). Per tutti è una sorta di prova generale in vista dell'impegno olimpico che sarà ospitato sulla stessa pista e nella stessa tecnica tra poco più di un mese. Klæbo prende e se ne sulla salita più impegnativa nella finale: alle sue spalle, decisamente staccati, salgono sul podio il francese Jules Chappaz e lo svedese Anton Grahn. Decimo posto per Federico Pellegrino: "La pista è leggermente cambiata rispetto al passato - racconta - ma non troppo: le sensazioni non sono state neanche male, ho sbagliato nella discesa finale e devo imparare da questo sbaglio. L'obiettivo di domani è dare l'anima fino all'ultimo metro, poi i conti li faremo in vetta al Cermis". La sprint femminile regala invece il primo successo della carriera alla finlandese Jasmi Joensuu che regola in finale la svizzera Nadine Fähndrich e la svedese Johanna Hagström. Ottima la prova di Iris De Martin Pinter: la ventunenne veneta conquista il dodicesimo posto finale. Domani il Tour de Ski si completa con la canonica final climb in tecnica libera che collegherà lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con il Doss dei Laresi, sull'Alpe Cermis: alle 11.30 la prova maschile, alle 15.30 la gara femminile che farà calare il sipario sul ventesimo Tour de Ski.
di Napoli Magazine
03/01/2026 - 18:25
Johannes Hosflot Klæbo domina la sprint in tecnica classica della Val di Fiemme (Trentino) e si garantisce il successo nella classifica generale del ventesimo Tour de Ski, che si completerà domani con la Final Climb verso l'Alpe Cermis. L'Italia saluta quattro italiani in semifinale, con Federico Pellegrino decimo seguito da Simone Mocellini (11esimo) ed Elia Barp (12esimo). Per tutti è una sorta di prova generale in vista dell'impegno olimpico che sarà ospitato sulla stessa pista e nella stessa tecnica tra poco più di un mese. Klæbo prende e se ne sulla salita più impegnativa nella finale: alle sue spalle, decisamente staccati, salgono sul podio il francese Jules Chappaz e lo svedese Anton Grahn. Decimo posto per Federico Pellegrino: "La pista è leggermente cambiata rispetto al passato - racconta - ma non troppo: le sensazioni non sono state neanche male, ho sbagliato nella discesa finale e devo imparare da questo sbaglio. L'obiettivo di domani è dare l'anima fino all'ultimo metro, poi i conti li faremo in vetta al Cermis". La sprint femminile regala invece il primo successo della carriera alla finlandese Jasmi Joensuu che regola in finale la svizzera Nadine Fähndrich e la svedese Johanna Hagström. Ottima la prova di Iris De Martin Pinter: la ventunenne veneta conquista il dodicesimo posto finale. Domani il Tour de Ski si completa con la canonica final climb in tecnica libera che collegherà lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con il Doss dei Laresi, sull'Alpe Cermis: alle 11.30 la prova maschile, alle 15.30 la gara femminile che farà calare il sipario sul ventesimo Tour de Ski.