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Taekwondo, a Roma il Grand Prix: la corsa a Los Angeles 2028 parte dal Foro Italico
03.06.2026 21:53 di Napoli Magazine
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Roma torna capitale mondiale del taekwondo e diventa un crocevia della corsa olimpica verso Los Angeles 2028 con i primi punti di qualificazione che verranno assegnati proprio a cominciare dal Foro Italico. Al via domani la prima tappa del Grand Prix per quattro giorni di sfide con 367 atleti complessivi, in rappresentanza di 57 Paesi. In gara ci saranno 128 uomini e altrettante donne, ai quali si aggiungeranno 61 uomini e 50 donne nel World Para Taekwondo Grand Prix, integrato per la prima volta nel programma della manifestazione romana. "Ma i nostri azzurri non avranno vita facile, saranno presenti tutti gli ultimi atleti olimpici, ma ci giocheremo le nostre carte. Ogni incontro sarà come una finale", ha detto Angelo Cito, n.1 della Fita, durante la presentazione svoltasi al Museo dell'Ara Pacis di Roma. Presente al via del grande appuntamento il n.1 della World Taekwondo, Nella quattro giorni romana ci sarà spazio anche per il Kim e Liù che acquista anche un valore sociale e umanitario particolare: tra le protagoniste sul campo di gara ci saranno infatti sette giovani atlete siriane provenienti dal campo profughi di Azraq, in Giordania. Per questo l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, parlando del Grand Prix lo definisce appuntamento "di prestigio e integrazione", confermando il Foro Italico come un luogo "dove il mondo si unisce", oltre che "una cittadella internazionale dello sport". E se il presidente Coni, Luciano Buonfiglio, pone l'accento sull'Italia "capace di esser protagonista nelle vittorie e anche nell'organizzazione dei grandi eventi", quello del Cip, Giunio De Sanctis, si sofferma "sulla pari dignità che il taekwondo dà all'attività paralimpica e olimpica". E così Roma, secondo il ministro per lo sport, Andrea Abodi, "si predispone a sfide sempre più impegnative". Il primo appuntamento è al pomeriggio con la cerimonia di Piazza di Spagna prima delle gare di domani. "E le immagini faranno il giro del mondo" conclude l'assessore allo sport e grandi eventi, Onorato.

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Taekwondo, a Roma il Grand Prix: la corsa a Los Angeles 2028 parte dal Foro Italico

di Napoli Magazine

03/06/2026 - 21:53

Roma torna capitale mondiale del taekwondo e diventa un crocevia della corsa olimpica verso Los Angeles 2028 con i primi punti di qualificazione che verranno assegnati proprio a cominciare dal Foro Italico. Al via domani la prima tappa del Grand Prix per quattro giorni di sfide con 367 atleti complessivi, in rappresentanza di 57 Paesi. In gara ci saranno 128 uomini e altrettante donne, ai quali si aggiungeranno 61 uomini e 50 donne nel World Para Taekwondo Grand Prix, integrato per la prima volta nel programma della manifestazione romana. "Ma i nostri azzurri non avranno vita facile, saranno presenti tutti gli ultimi atleti olimpici, ma ci giocheremo le nostre carte. Ogni incontro sarà come una finale", ha detto Angelo Cito, n.1 della Fita, durante la presentazione svoltasi al Museo dell'Ara Pacis di Roma. Presente al via del grande appuntamento il n.1 della World Taekwondo, Nella quattro giorni romana ci sarà spazio anche per il Kim e Liù che acquista anche un valore sociale e umanitario particolare: tra le protagoniste sul campo di gara ci saranno infatti sette giovani atlete siriane provenienti dal campo profughi di Azraq, in Giordania. Per questo l'amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, parlando del Grand Prix lo definisce appuntamento "di prestigio e integrazione", confermando il Foro Italico come un luogo "dove il mondo si unisce", oltre che "una cittadella internazionale dello sport". E se il presidente Coni, Luciano Buonfiglio, pone l'accento sull'Italia "capace di esser protagonista nelle vittorie e anche nell'organizzazione dei grandi eventi", quello del Cip, Giunio De Sanctis, si sofferma "sulla pari dignità che il taekwondo dà all'attività paralimpica e olimpica". E così Roma, secondo il ministro per lo sport, Andrea Abodi, "si predispone a sfide sempre più impegnative". Il primo appuntamento è al pomeriggio con la cerimonia di Piazza di Spagna prima delle gare di domani. "E le immagini faranno il giro del mondo" conclude l'assessore allo sport e grandi eventi, Onorato.