"La battaglia con Jannik per il primo posto nel ranking è molto emozionante e credo che sia probabilmente una motivazione in più per me in questo torneo". Lo ha detto Carlos Alcaraz che dopo la finale persa ieri con Sinner a Montecarlo, e la perdita del trono Atp in favore dell'italiano, è già a Barcellona per partecipare al torneo che l'anno scorso lo vide sconfitto in finale. Il giocatore di Murcia può riconquistare la vetta già questo fine settimana con una vittoria a Barcellona, ;;dove Sinner non c'è. "Io e Jannik abbiamo un ottimo rapporto, anche se ovviamente non è qualcosa di molto personale: non usciamo a cena, non mangiamo insieme, ma penso che il rapporto che abbiamo fuori dal campo sia molto buono", ha aggiunto lo spagnolo, dicendosi anche felice nel vedere il suo rivale italiano aver fatto "passi avanti da gigante" sulla terra battuta. "È un sollievo non doverlo affrontare in ogni torneo, ma è uno dei giocatori che mi spinge a migliorare, che mi fa capire i miei punti deboli e dove devo concentrarmi in ogni allenamento e in ogni partita. Di certo, comunque, non mi mancherà questa settimana", ha concluso.
di Napoli Magazine
13/04/2026 - 20:03
"La battaglia con Jannik per il primo posto nel ranking è molto emozionante e credo che sia probabilmente una motivazione in più per me in questo torneo". Lo ha detto Carlos Alcaraz che dopo la finale persa ieri con Sinner a Montecarlo, e la perdita del trono Atp in favore dell'italiano, è già a Barcellona per partecipare al torneo che l'anno scorso lo vide sconfitto in finale. Il giocatore di Murcia può riconquistare la vetta già questo fine settimana con una vittoria a Barcellona, ;;dove Sinner non c'è. "Io e Jannik abbiamo un ottimo rapporto, anche se ovviamente non è qualcosa di molto personale: non usciamo a cena, non mangiamo insieme, ma penso che il rapporto che abbiamo fuori dal campo sia molto buono", ha aggiunto lo spagnolo, dicendosi anche felice nel vedere il suo rivale italiano aver fatto "passi avanti da gigante" sulla terra battuta. "È un sollievo non doverlo affrontare in ogni torneo, ma è uno dei giocatori che mi spinge a migliorare, che mi fa capire i miei punti deboli e dove devo concentrarmi in ogni allenamento e in ogni partita. Di certo, comunque, non mi mancherà questa settimana", ha concluso.