Matteo Berrettini, tennista italiano, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo aver battuto Stan Wawrinka al primo turno degli Us Open: "E' stata una bella lotta. Diciamo che la partita è iniziata come era finita quella di Wimbledon. Ero partito bene, poi mi sono un po' incastrato; però la cosa positiva è che nei momenti importanti sono riuscito a fare le scelte giuste, e a tirar fuori l'energia giusta. Il fatto di essere riuscito a vincere due tie-break così, dopo due set complicati, mi ha fatto andare avanti subito nel terzo e da lì in poi mi sono sentito meglio". Nel secondo turno di questo US Open Berrettini troverà Mariano Navone: "Ho visto pochissimo del loro match - racconta il tennista romano - ho visto che Navone non sbagliava mai, correva come fa sempre Navone, e colpiva bene. Djokovic faceva fatica a passarlo e a vincere il punto da fondo. Ho visto anche le immagini di quando Novak si è sentito male; credo che sia impressionante ciò che sta facendo, nonostante tutto quello che ha vinto e nonostante la sua età: giovanissimo per la vita, un po' meno per il tennis. Gli auguro di sentirsi meglio, perché da quello che ho capito è un problema di cui soffre da un po'. Quanto a Navone, sarà una partita molto complicata: ci conosciamo bene, l'ultima volta ho perso, sta giocando bene e ha alzato di livello anche sul cemento".
di Napoli Magazine
01/09/2026 - 11:03
Matteo Berrettini, tennista italiano, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo aver battuto Stan Wawrinka al primo turno degli Us Open: "E' stata una bella lotta. Diciamo che la partita è iniziata come era finita quella di Wimbledon. Ero partito bene, poi mi sono un po' incastrato; però la cosa positiva è che nei momenti importanti sono riuscito a fare le scelte giuste, e a tirar fuori l'energia giusta. Il fatto di essere riuscito a vincere due tie-break così, dopo due set complicati, mi ha fatto andare avanti subito nel terzo e da lì in poi mi sono sentito meglio". Nel secondo turno di questo US Open Berrettini troverà Mariano Navone: "Ho visto pochissimo del loro match - racconta il tennista romano - ho visto che Navone non sbagliava mai, correva come fa sempre Navone, e colpiva bene. Djokovic faceva fatica a passarlo e a vincere il punto da fondo. Ho visto anche le immagini di quando Novak si è sentito male; credo che sia impressionante ciò che sta facendo, nonostante tutto quello che ha vinto e nonostante la sua età: giovanissimo per la vita, un po' meno per il tennis. Gli auguro di sentirsi meglio, perché da quello che ho capito è un problema di cui soffre da un po'. Quanto a Navone, sarà una partita molto complicata: ci conosciamo bene, l'ultima volta ho perso, sta giocando bene e ha alzato di livello anche sul cemento".