"Stiamo lavorando senza un minuto di sosta per affrontare ogni aspetto dell'emergenza. Comprendiamo lo stato d'animo dei residenti, ma le istituzioni sono accanto a loro". Lo ha ribadito il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi, svoltasi oggi in Prefettura per fare il punto della situazione. L'attività di monitoraggio dei danni riportati dagli edifici dopo la scossa dell'altra sera prosegue senza interruzioni. "Per questo devo ringraziare sia i vigili del fuoco sia i tecnici incaricati", ha sottolineato il prefetto. Nel corso della riunione, di Bari ha inoltre richiamato l'attenzione di tutti sulla priorità assoluta rappresentata dalla sicurezza e dall'assistenza alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni a seguito degli sgomberi. La sistemazione e il supporto agli sfollati restano infatti tra gli obiettivi principali dell'azione istituzionale. Il Governo segue costantemente l'evolversi della situazione. "Per questo motivo il ministro Musumeci ieri è stato nell'area flegrea per constatare di persona la realtà", ha osservato il prefetto, aggiungendo che anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, segue con particolare attenzione l'evolversi dell'emergenza, mantenendo un costante raccordo con la Prefettura e gli altri soggetti impegnati nella gestione della crisi. "Ogni istituzione sta facendo la sua parte - la Regione Campania, la Città metropolitana, il Comune di Napoli, il Comune di Pozzuoli, la Protezione civile e tutte le componenti del sistema di soccorso - ha concluso Di Bari - per dare una risposta concreta alle necessità dei cittadini". Intanto è ripresa l'attività del porto di Pozzuoli. A seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici incaricati, al quale hanno partecipato il sindaco della Città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è stata verificata la piena tenuta delle strutture portuali, consentendo così la ripresa delle attività in condizioni di sicurezza.
di Napoli Magazine
02/08/2026 - 20:15
"Stiamo lavorando senza un minuto di sosta per affrontare ogni aspetto dell'emergenza. Comprendiamo lo stato d'animo dei residenti, ma le istituzioni sono accanto a loro". Lo ha ribadito il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi, svoltasi oggi in Prefettura per fare il punto della situazione. L'attività di monitoraggio dei danni riportati dagli edifici dopo la scossa dell'altra sera prosegue senza interruzioni. "Per questo devo ringraziare sia i vigili del fuoco sia i tecnici incaricati", ha sottolineato il prefetto. Nel corso della riunione, di Bari ha inoltre richiamato l'attenzione di tutti sulla priorità assoluta rappresentata dalla sicurezza e dall'assistenza alle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni a seguito degli sgomberi. La sistemazione e il supporto agli sfollati restano infatti tra gli obiettivi principali dell'azione istituzionale. Il Governo segue costantemente l'evolversi della situazione. "Per questo motivo il ministro Musumeci ieri è stato nell'area flegrea per constatare di persona la realtà", ha osservato il prefetto, aggiungendo che anche il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, segue con particolare attenzione l'evolversi dell'emergenza, mantenendo un costante raccordo con la Prefettura e gli altri soggetti impegnati nella gestione della crisi. "Ogni istituzione sta facendo la sua parte - la Regione Campania, la Città metropolitana, il Comune di Napoli, il Comune di Pozzuoli, la Protezione civile e tutte le componenti del sistema di soccorso - ha concluso Di Bari - per dare una risposta concreta alle necessità dei cittadini". Intanto è ripresa l'attività del porto di Pozzuoli. A seguito di un sopralluogo effettuato dai tecnici incaricati, al quale hanno partecipato il sindaco della Città metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è stata verificata la piena tenuta delle strutture portuali, consentendo così la ripresa delle attività in condizioni di sicurezza.