“Questa nuova iniziativa porterà
Come rilevato dal Moige, i dati nazionali del 2025 fotografano una situazione allarmante: oltre 700.000 ragazzi italiani convivono con problemi di salute mentale. Ansia e depressione sono tra i più diffusi: i numeri mostrano che a soffrirne è il 49,4% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Il quadro è particolarmente critico per la fascia adolescenziale (Report OCSE - 2025).
Questa iniziativa, realizzata con il coinvolgimento del Moige, si concretizza nel contesto di Caivano: un territorio che negli ultimi anni ha vissuto forti criticità sociali ed educative, ma che oggi mostra segnali di cambiamento costanti e concreti, anche grazie al lavoro svolto dal Dipartimento negli ultimi due anni. Aggiunge il ministro Zangrillo: “Questo percorso rappresenta un'ulteriore spinta verso il rilancio di Caivano, attraverso la costruzione di una rete territoriale ancora più solida e l'implementazione di strumenti operativi avanzati per il benessere delle nuove generazioni”.
L'attività del Moige si inserisce in un contesto territoriale che ha già dato prova di resilienza e capacità di reazione. L’iniziativa prevede azioni concrete che consolideranno e amplieranno i risultati già ottenuti. Attraverso focus group, questionari e interviste qualitative, sarà realizzata la prima analisi sistematica delle condizioni di benessere psicologico degli adolescenti del territorio, creando una base dati fondamentale per orientare future politiche di intervento. I contenuti degli interventi saranno concordati insieme alle scuole coinvolte, anche in relazione al contesto sociale di riferimento, garantendo un approccio partecipativo e calibrato sulle reali esigenze del territorio. Docenti e genitori riceveranno strumenti concreti per riconoscere precocemente segnali di disagio, gestire situazioni critiche e attivare percorsi di supporto, con il coinvolgimento di psicologi professionisti e testimonial motivazionali. L’iniziativa favorirà, inoltre, la creazione di protocolli operativi condivisi tra scuole, servizi socio-sanitari, famiglie e istituzioni locali, superando la frammentazione degli interventi e garantendo continuità nel sostegno ai ragazzi. Attraverso un concorso dedicato, gli istituti partecipanti potranno, infine, ricevere riconoscimenti economici per potenziare le proprie dotazioni didattiche e implementare laboratori di prevenzione permanenti.
A fare da apripista sarà l'istituto superiore “F. Morano” di Caivano,che mercoledì 14 gennaio 2026 ospiterà l’Unità Mobile Moige e il suo staff di psicologi per una giornata formativa rivolta a studenti, docenti e genitori, articolata in momenti distinti di ascolto, confronto e motivazione, segnando l'inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le scuole secondarie del territorio.
“Questo progetto rappresenta un'occasione per consolidare il percorso di rilancio già avviato a Caivano”, dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige. “E’ fondamentale costruire un dialogo tra famiglie, scuole e istituzioni e lavorare sul benessere dei ragazzi affinché sia la base per il rilancio sociale ed economico di un'intera comunità. A Caivano vogliamo valorizzare il cambiamento già in atto e costruire percorsi di resilienza e speranza che trasformino le fragilità in opportunità di crescita collettiva”.
L’iniziativa intende rafforzare la coesione educativa territoriale e garantire un supporto efficace e continuativo alle nuove generazioni in un momento cruciale per il futuro di Caivano.
di Napoli Magazine
14/01/2026 - 09:57
“Questa nuova iniziativa porterà
Come rilevato dal Moige, i dati nazionali del 2025 fotografano una situazione allarmante: oltre 700.000 ragazzi italiani convivono con problemi di salute mentale. Ansia e depressione sono tra i più diffusi: i numeri mostrano che a soffrirne è il 49,4% dei ragazzi tra i 18 e i 25 anni. Il quadro è particolarmente critico per la fascia adolescenziale (Report OCSE - 2025).
Questa iniziativa, realizzata con il coinvolgimento del Moige, si concretizza nel contesto di Caivano: un territorio che negli ultimi anni ha vissuto forti criticità sociali ed educative, ma che oggi mostra segnali di cambiamento costanti e concreti, anche grazie al lavoro svolto dal Dipartimento negli ultimi due anni. Aggiunge il ministro Zangrillo: “Questo percorso rappresenta un'ulteriore spinta verso il rilancio di Caivano, attraverso la costruzione di una rete territoriale ancora più solida e l'implementazione di strumenti operativi avanzati per il benessere delle nuove generazioni”.
L'attività del Moige si inserisce in un contesto territoriale che ha già dato prova di resilienza e capacità di reazione. L’iniziativa prevede azioni concrete che consolideranno e amplieranno i risultati già ottenuti. Attraverso focus group, questionari e interviste qualitative, sarà realizzata la prima analisi sistematica delle condizioni di benessere psicologico degli adolescenti del territorio, creando una base dati fondamentale per orientare future politiche di intervento. I contenuti degli interventi saranno concordati insieme alle scuole coinvolte, anche in relazione al contesto sociale di riferimento, garantendo un approccio partecipativo e calibrato sulle reali esigenze del territorio. Docenti e genitori riceveranno strumenti concreti per riconoscere precocemente segnali di disagio, gestire situazioni critiche e attivare percorsi di supporto, con il coinvolgimento di psicologi professionisti e testimonial motivazionali. L’iniziativa favorirà, inoltre, la creazione di protocolli operativi condivisi tra scuole, servizi socio-sanitari, famiglie e istituzioni locali, superando la frammentazione degli interventi e garantendo continuità nel sostegno ai ragazzi. Attraverso un concorso dedicato, gli istituti partecipanti potranno, infine, ricevere riconoscimenti economici per potenziare le proprie dotazioni didattiche e implementare laboratori di prevenzione permanenti.
A fare da apripista sarà l'istituto superiore “F. Morano” di Caivano,che mercoledì 14 gennaio 2026 ospiterà l’Unità Mobile Moige e il suo staff di psicologi per una giornata formativa rivolta a studenti, docenti e genitori, articolata in momenti distinti di ascolto, confronto e motivazione, segnando l'inizio di un percorso che coinvolgerà tutte le scuole secondarie del territorio.
“Questo progetto rappresenta un'occasione per consolidare il percorso di rilancio già avviato a Caivano”, dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige. “E’ fondamentale costruire un dialogo tra famiglie, scuole e istituzioni e lavorare sul benessere dei ragazzi affinché sia la base per il rilancio sociale ed economico di un'intera comunità. A Caivano vogliamo valorizzare il cambiamento già in atto e costruire percorsi di resilienza e speranza che trasformino le fragilità in opportunità di crescita collettiva”.
L’iniziativa intende rafforzare la coesione educativa territoriale e garantire un supporto efficace e continuativo alle nuove generazioni in un momento cruciale per il futuro di Caivano.