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Attualità : Regione Campania, arrestato Paolo Romano
20.05.2014 13:54 di Napoli Magazine Fonte: Claudio Coluzzi per Il Mattino
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Paolo Romano, presidente del Consiglio regionale della Campania e candidato alle elezioni europee in quota Nuovo centro destra, è stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza di Caserta per tentata concussione sulla scorta di un’ordinanza di custodia cautelare chiesta ed ottenuta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Il presidente del Consiglio regionale della Campania è stato posto ai domiciliari.



E’ accusato di avere abusato della sua qualità pubblica esercitando minacce e pressioni nei confronti del direttore generale dell’Asl di Caserta, Paolo Menduni, per nominare il direttore sanitario e amministrativo al vertice del distretto sanitario di Capua “Il Romano – secondo la Procura di S. Maria Capua Vetere - ha strumentalizzato le prerogative inerenti la sua carica contattando in diverse occasioni Menduni e minacciando ispezioni e controlli della Regione Campania presso l’Asl qualora non avesse accolto le sue richieste”. Il presidente del Consiglio regionale avrebbe inoltre chiesto la revoca di dirigenti amministrativi a lui non graditi.



Le indagini sono partite da una denuncia del direttore generale dell’Asl Paolo Menduni e sono state poi integrate con intercettazioni telefoniche e riscontri.

Nell'inchiesta ci sono altri tre indagati per i quali il gip non ha concesso misure cautelari.



Le richieste di custodia cautelare sono state depositate il 3 febbraio scorso da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Il giudice, come ricostruisce il procuratore della Repubblica, Corrado Lembo, ha qualificato più gravemente i fatti contestati a Romano individuando «nelle condotte poste in essere dallo stesso minacce strumentali ai suoi fini illeciti e non invece l'ipotesi dell'indebita induzione, ipotizzata dalla Procura nella sua richiesta cautelare».

Le dichiarazioni del manager dell'Asl di Caserta Paolo Menduni sono state ritenute «intrinsecamente attendibili» e sono state riscontrate dai pm «dalle numerose informazioni testimoniali rese ad alti dirigenti dell'ente, i quali non solo hanno riferito dell'esistenza di un clima fortemente ostile a Menduni, ma addirittura che mai in passato essi, pur avendo pluriennale esperienza nel settore sanitario, hanno assistito a tali forme di attacco dal vertice politico, tanto da aver pensato che fosse in atto una manovra tesa a indurre il direttore generale a lasciare l'incarico». In una conversazione telefonica intercettata, Romano avrebbe manifestato «la propria preoccupazione» per la denuncia presentata da Menduni.


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Attualità : Regione Campania, arrestato Paolo Romano

di Napoli Magazine

20/05/2014 - 13:54

Paolo Romano, presidente del Consiglio regionale della Campania e candidato alle elezioni europee in quota Nuovo centro destra, è stato arrestato questa mattina dalla Guardia di Finanza di Caserta per tentata concussione sulla scorta di un’ordinanza di custodia cautelare chiesta ed ottenuta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Il presidente del Consiglio regionale della Campania è stato posto ai domiciliari.



E’ accusato di avere abusato della sua qualità pubblica esercitando minacce e pressioni nei confronti del direttore generale dell’Asl di Caserta, Paolo Menduni, per nominare il direttore sanitario e amministrativo al vertice del distretto sanitario di Capua “Il Romano – secondo la Procura di S. Maria Capua Vetere - ha strumentalizzato le prerogative inerenti la sua carica contattando in diverse occasioni Menduni e minacciando ispezioni e controlli della Regione Campania presso l’Asl qualora non avesse accolto le sue richieste”. Il presidente del Consiglio regionale avrebbe inoltre chiesto la revoca di dirigenti amministrativi a lui non graditi.



Le indagini sono partite da una denuncia del direttore generale dell’Asl Paolo Menduni e sono state poi integrate con intercettazioni telefoniche e riscontri.

Nell'inchiesta ci sono altri tre indagati per i quali il gip non ha concesso misure cautelari.



Le richieste di custodia cautelare sono state depositate il 3 febbraio scorso da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Il giudice, come ricostruisce il procuratore della Repubblica, Corrado Lembo, ha qualificato più gravemente i fatti contestati a Romano individuando «nelle condotte poste in essere dallo stesso minacce strumentali ai suoi fini illeciti e non invece l'ipotesi dell'indebita induzione, ipotizzata dalla Procura nella sua richiesta cautelare».

Le dichiarazioni del manager dell'Asl di Caserta Paolo Menduni sono state ritenute «intrinsecamente attendibili» e sono state riscontrate dai pm «dalle numerose informazioni testimoniali rese ad alti dirigenti dell'ente, i quali non solo hanno riferito dell'esistenza di un clima fortemente ostile a Menduni, ma addirittura che mai in passato essi, pur avendo pluriennale esperienza nel settore sanitario, hanno assistito a tali forme di attacco dal vertice politico, tanto da aver pensato che fosse in atto una manovra tesa a indurre il direttore generale a lasciare l'incarico». In una conversazione telefonica intercettata, Romano avrebbe manifestato «la propria preoccupazione» per la denuncia presentata da Menduni.


Fonte: Claudio Coluzzi per Il Mattino