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Attualita', Bassolino: "La Campania rischia di perdere..."
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine Fonte: Corriere del Mezzogiorno
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NAPOLI - «Per la Campania il rischio di perdere una parte dei fondi europei esiste ed è grande». Così il presidente della «Fondazione Sudd» Antonio Bassolino nel corso della trasmissione radiofonica «Per partito preso» su Radio Crc. «Nell’ultimo anno - ha detto Bassolino - la Regione si è mossa con un’unica ossessione: cancellare tutto, chiudere tutto, fare tabula rasa di tutto quanto fatto in precedenza. Ecco perché‚ da un anno è tutto fermo nella spesa dei fondi Ue. Ma bisogna fare molta attenzione. Dal momento che il Governo continua a dirottare al Nord la spesa pubblica ordinaria, quei fondi costituiscono la maggior parte delle risorse a disposizione della Regione». «Dicono che bisogna riprogrammare ma - ha spiegato il presidente di Sudd - mentre il medico studia come riprogrammare il malato rischia di morire. Eppure le priorità ci sono, per esempio il completamento della Metropolitana di Napoli. I fondi Ue potrebbero essere usati per quello». «Non ci sarebbe peccato più grave - ha continuato Bassolino - se le risorse europee dovessero essere restituite a Bruxelles senza completare una grande opera come quella della Metropolitana di Napoli».



IL METRO' DEL MARE - «Il Metrò del Mare deve continuare a vivere. È assurdo dire che a pagarlo dovrebbero essere solo i turisti. È un mezzo di trasporto via mare pubblico e quindi, come suggerisce la parola, è pubblico e devono essere le istituzioni a sostenerlo». «Il Metrò del Mare - ha ricordato Bassolino - è stato una grande conquista per la Campania, per studiarlo e copiarlo sono venuti a Napoli da tutto il mondo, persino dal mar Nero ed è assurdo che tutto ciò venga messo in discussione anche adesso che non ci sono più alibi perchè, abracadabra, la Regione è rientrata nel patto di stabilità». «Da cittadino - ha continuato il presidente di Sudd - io mi auguro che, anche sulla spinta dei lavoratori e dei comuni interessati che devono far sentire la propria voce, la Regione ci ripensi e mantenga in vita questo mezzo di trasporto che negli ultimi anni ha apportato tanti benefici sia ai turisti che ai cittadini campani».

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di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47


NAPOLI - «Per la Campania il rischio di perdere una parte dei fondi europei esiste ed è grande». Così il presidente della «Fondazione Sudd» Antonio Bassolino nel corso della trasmissione radiofonica «Per partito preso» su Radio Crc. «Nell’ultimo anno - ha detto Bassolino - la Regione si è mossa con un’unica ossessione: cancellare tutto, chiudere tutto, fare tabula rasa di tutto quanto fatto in precedenza. Ecco perché‚ da un anno è tutto fermo nella spesa dei fondi Ue. Ma bisogna fare molta attenzione. Dal momento che il Governo continua a dirottare al Nord la spesa pubblica ordinaria, quei fondi costituiscono la maggior parte delle risorse a disposizione della Regione». «Dicono che bisogna riprogrammare ma - ha spiegato il presidente di Sudd - mentre il medico studia come riprogrammare il malato rischia di morire. Eppure le priorità ci sono, per esempio il completamento della Metropolitana di Napoli. I fondi Ue potrebbero essere usati per quello». «Non ci sarebbe peccato più grave - ha continuato Bassolino - se le risorse europee dovessero essere restituite a Bruxelles senza completare una grande opera come quella della Metropolitana di Napoli».



IL METRO' DEL MARE - «Il Metrò del Mare deve continuare a vivere. È assurdo dire che a pagarlo dovrebbero essere solo i turisti. È un mezzo di trasporto via mare pubblico e quindi, come suggerisce la parola, è pubblico e devono essere le istituzioni a sostenerlo». «Il Metrò del Mare - ha ricordato Bassolino - è stato una grande conquista per la Campania, per studiarlo e copiarlo sono venuti a Napoli da tutto il mondo, persino dal mar Nero ed è assurdo che tutto ciò venga messo in discussione anche adesso che non ci sono più alibi perchè, abracadabra, la Regione è rientrata nel patto di stabilità». «Da cittadino - ha continuato il presidente di Sudd - io mi auguro che, anche sulla spinta dei lavoratori e dei comuni interessati che devono far sentire la propria voce, la Regione ci ripensi e mantenga in vita questo mezzo di trasporto che negli ultimi anni ha apportato tanti benefici sia ai turisti che ai cittadini campani».

Fonte: Corriere del Mezzogiorno