Attualità
Attualita': Campania, boom di case "fantasma"
06.04.2012 04:47 di Napoli Magazine Fonte: Il Mattino
aA


NAPOLI - Tempi duri per chi ha omesso di accatastare un immobile. E sarà vita agra per i furbetti delle case fantasma. Questa volta dalla grande operazione ad «alta valenza fiscale» (così è chiamata negli Uffici del Territorio) nessuno si potrà sottrarre.

Riuscire a trovare vie di fuga per evitare di pagare sanzioni (salatissime) e relative tasse sarà impossibile.



Tutti individuati: l’ultima pratica è stata chiusa due giorni fa. Si parla di più di 300mila immobili fantasma in Campania (quasi 60mila tra Napoli e provincia). Il conto che verrà presentato è salatissimo.



Le notifiche con i dati relativi alla rendita catastale presunta (assegnata d’ufficio) sono in fase di ultimazione. E a gennaio verranno consegnate ai furbetti. Il tempo per autodenunciarsi senza pagare le multe è scaduto ad aprile. Di volontari se ne sono presentati parecchi, ma alla fine si tratta solo del 25-30% dei proprietari.


ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
Attualita': Campania, boom di case "fantasma"

di Napoli Magazine

06/04/2012 - 04:47


NAPOLI - Tempi duri per chi ha omesso di accatastare un immobile. E sarà vita agra per i furbetti delle case fantasma. Questa volta dalla grande operazione ad «alta valenza fiscale» (così è chiamata negli Uffici del Territorio) nessuno si potrà sottrarre.

Riuscire a trovare vie di fuga per evitare di pagare sanzioni (salatissime) e relative tasse sarà impossibile.



Tutti individuati: l’ultima pratica è stata chiusa due giorni fa. Si parla di più di 300mila immobili fantasma in Campania (quasi 60mila tra Napoli e provincia). Il conto che verrà presentato è salatissimo.



Le notifiche con i dati relativi alla rendita catastale presunta (assegnata d’ufficio) sono in fase di ultimazione. E a gennaio verranno consegnate ai furbetti. Il tempo per autodenunciarsi senza pagare le multe è scaduto ad aprile. Di volontari se ne sono presentati parecchi, ma alla fine si tratta solo del 25-30% dei proprietari.


Fonte: Il Mattino