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Attualita', Eurisko: in Campania 67 ragazze su 100 hanno fatto sesso nell'ultimo mese ma meno della metà  fa uso della pillola
15.10.2012 23:42 di Napoli Magazine Fonte: Il Mattino
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NAPOLI - È spesso conflittuale il rapporto delle ragazze campane con la contraccezione. Come nel resto d'Italia. Hanno tra i 20 e i 30 anni e passeranno alla storia come la 'ge nerazione senza'. Affrontano la vita nella consapevolezza che, forse, saranno 'senza' la voro, 'senza' casa, 'senza' certezze. E abituati a vivere una vita 'in sottrazione' pensano che anche per la contraccezione possano fare 'senza'. Ragazzi e ragazze, la fotografiaè la stessa. Sono la generazione della conoscenza globalizzata e quindi 'senza' limiti madi contraccezione ne sanno poco o niente. Al massimo poco e male. Hanno un contraccettivoideale nei loro desideri ma non sanno che esiste. E così si affidano al partner o alla buona sorte. Titolo di studio e ceto sociale non importano: la non conoscenza della contraccezione è un democratico e trasversale segno distintivo dei ragazzi italiani, campani compresi. E' proprio dedicata a loro la campagna d'informazione 'Pillola senza Pillola' voluta da MSD Italia che entra negli Atenei italiani. La Campagna fa tappa a Salerno: da oggi e fino al 19 ottobre sarà all'Università degli Studi - Polo di Fisciano, Piazza del Sapere.Perché se proprio si vuole una contraccezione 'senza' si può sempre scegliere la via del la 'pillola senza pillola', una contraccezione senza l'obbligo di doversene ricordare ogni giorno. Mai più 'senza' contraccettivi, mai più 'senza' informazioni. Una campagna per spiegare ai ragazzi italiani che la contraccezione non è solo la pillola o il profi lattico ma che esistono metodi innovativi a basso dosaggio ormonale, sicuri, efficaci e 'a prova di dimenticanza' come l'anello vaginale. «Che il rapporto delle ragazze italiane, campane comprese, con la contraccezione sia a dir poco conflittuale lo confermano i dati di un'interessante indagine che GfK Eurisko hacondotto tra le giovani dai 18 ai 26 anni - spiega Rossella Nappi Professore Associato della Clinica Ostetrica & Ginecologica dell'Università di Pavia-San Matteo che, insieme alla ginecologa romana Novella Russo, è la responsabile scientifica della Campagna infor mativa 'La pillola senza pillola', voluta da MSD Italia, che gira gli Atenei italiani e che da oggi fino al 19 ottobre fa tappa a Salerno all'Università degli Studi, Polo di Fisciano - riguardo alla vita sessuale, 67 ragazze campane su 100 dichiarano di aver avu to rapporti sessuali nell'ultimo mese e nel 55 per cento dei casi sono stati rapporti piùvolte alla settimana. Una vita sessuale così intensa ed attiva non può prescindere dall'utilizzo di un anticoncezionale. E invece - è sempre l'indagine a rivelarlo- 54 ragazze campane su 100 dichiarano di non usare alcun contraccettivo. Per paura degli ormoni, per paura di dimenticare la pillola o per paura di ingrassare. Le motivazioni sono tante, e così corrono il rischio di una gravidanza non desiderata. Un rischio non così remoto visto che nella stessa indagine 16 ragazze campane su 100 (tra quelle che non usano contraccezione) hanno dichiarato di aver fatto ricorso alla pillola del giorno dopo e 10 su 100 di aver avuto una gravidanza indesiderata. Pillola del giorno dopo, maternità indesi derate e interruzioni di gravidanza sono una sconfitta per una società che vuole educare i propri ragazzi ad una sessualità consapevole. Le ragazze non sanno che molti dei loro timori nei confronti degli ormoni sono infondati ma soprattutto ignorano l'esistenza di metodi contraccettivi a basso dosaggio ormonale, efficaci e sicuri, e senza il rischio della dimenticanza. Penso, soprattutto, all'anello vaginale. I nuovi contraccettivi ormo nali uniscono all'efficacia, la praticità di un'assunzione non giornaliera. Il contraccettivo su misura di ogni donna esiste. Le ragazze, oggi, desiderano un contraccettivo che sia sicuro, ben tollerato e senza effetti indesiderati anche sul piano estetico (paura diingrassare, cellulite, ritenzione idrica) ma, a differenza delle loro mamme, vogliono un contraccettivo che non le costringa a doverci pensare tutti i giorni. Chiedono che le renda libere. Un desiderio che la pillola non può soddisfare. E così rinunciano. Perché sonodisinformate. Non sanno che l'anello vaginale, a fronte di basso dosaggio ormonale, le libera dall'appuntamento quotidiano, ha una efficacia contraccettiva a prova di dimentican za e di disturbi gastrointestinali, e può essere rimosso in qualsiasi momento. Può rappresentare il loro contraccettivo ideale ma non lo conoscono. Sono tante, troppe, le cose che le ragazze e i ragazzi ancora non sanno. Per loro adesso a disposizione un sito dove trovare tante informazioni: www.lapillolasenzapillola.it. Per i ragazzi di Salerno, e di tutta la Campania, l'appuntamento è, invece, all'Università». «La campagna ' La Pillola senza Pillola' , voluta da MSD Italia, è un'iniziativa importante - spiega Rossella Nappi - perché porta le informazioni su tutti i metodi contraccetti vi direttamente ai ragazzi. L'obiettivo è quello di 'sfruttare' la capacità del passaparola che questa generazione ha trasformato in uno stile di vita. Educando e informando cor rettamente un ragazzo o una ragazza sappiamo che automaticamente si formerà una rete di 'buone informazioni'. Al momento il passaparola, purtroppo, è ricco di tanta disinformazione.» La campagna "La Pillola senza Pillola" è presente negli Atenei universitari coinvol ti nel tour Universitybox con uno spazio dedicato. Da oggi e fino al 19 ottobre la Campa gna fa tappa a Salerno, all'Università degli Studi (Polo di Fisciano, Piazza del Sapere).Informazioni, materiale e, a disposizione di tutti, un ginecologo che potrà essere consultato gratuitamente e che risponderà a domande, dubbi e curiosità sulla contraccezione; iltutto ovviamente in forma anonima. Un punto di confronto autorevole per le giovani universitarie - ma anche per i colleghi maschi- che, con i loro ritmi di vita intensi, spesso affrontano la sessualità e la contraccezione basandosi solo su un disinformato passaparo la. Lo stand 'La pillola senza pillola' è uno spazio per l'approfondimento che offre la possibilità di raccogliere, rapidamente, tutte le informazioni necessarie ad una scelta consapevole del proprio contraccettivo. Ma non solo. La campagna 'Pillola senza pillola' è anche un sito web dove poter trovare tante informazioni utili all'indirizzo www.lapillolasenzapillola.it.


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di Napoli Magazine

15/10/2012 - 23:42


NAPOLI - È spesso conflittuale il rapporto delle ragazze campane con la contraccezione. Come nel resto d'Italia. Hanno tra i 20 e i 30 anni e passeranno alla storia come la 'ge nerazione senza'. Affrontano la vita nella consapevolezza che, forse, saranno 'senza' la voro, 'senza' casa, 'senza' certezze. E abituati a vivere una vita 'in sottrazione' pensano che anche per la contraccezione possano fare 'senza'. Ragazzi e ragazze, la fotografiaè la stessa. Sono la generazione della conoscenza globalizzata e quindi 'senza' limiti madi contraccezione ne sanno poco o niente. Al massimo poco e male. Hanno un contraccettivoideale nei loro desideri ma non sanno che esiste. E così si affidano al partner o alla buona sorte. Titolo di studio e ceto sociale non importano: la non conoscenza della contraccezione è un democratico e trasversale segno distintivo dei ragazzi italiani, campani compresi. E' proprio dedicata a loro la campagna d'informazione 'Pillola senza Pillola' voluta da MSD Italia che entra negli Atenei italiani. La Campagna fa tappa a Salerno: da oggi e fino al 19 ottobre sarà all'Università degli Studi - Polo di Fisciano, Piazza del Sapere.Perché se proprio si vuole una contraccezione 'senza' si può sempre scegliere la via del la 'pillola senza pillola', una contraccezione senza l'obbligo di doversene ricordare ogni giorno. Mai più 'senza' contraccettivi, mai più 'senza' informazioni. Una campagna per spiegare ai ragazzi italiani che la contraccezione non è solo la pillola o il profi lattico ma che esistono metodi innovativi a basso dosaggio ormonale, sicuri, efficaci e 'a prova di dimenticanza' come l'anello vaginale. «Che il rapporto delle ragazze italiane, campane comprese, con la contraccezione sia a dir poco conflittuale lo confermano i dati di un'interessante indagine che GfK Eurisko hacondotto tra le giovani dai 18 ai 26 anni - spiega Rossella Nappi Professore Associato della Clinica Ostetrica & Ginecologica dell'Università di Pavia-San Matteo che, insieme alla ginecologa romana Novella Russo, è la responsabile scientifica della Campagna infor mativa 'La pillola senza pillola', voluta da MSD Italia, che gira gli Atenei italiani e che da oggi fino al 19 ottobre fa tappa a Salerno all'Università degli Studi, Polo di Fisciano - riguardo alla vita sessuale, 67 ragazze campane su 100 dichiarano di aver avu to rapporti sessuali nell'ultimo mese e nel 55 per cento dei casi sono stati rapporti piùvolte alla settimana. Una vita sessuale così intensa ed attiva non può prescindere dall'utilizzo di un anticoncezionale. E invece - è sempre l'indagine a rivelarlo- 54 ragazze campane su 100 dichiarano di non usare alcun contraccettivo. Per paura degli ormoni, per paura di dimenticare la pillola o per paura di ingrassare. Le motivazioni sono tante, e così corrono il rischio di una gravidanza non desiderata. Un rischio non così remoto visto che nella stessa indagine 16 ragazze campane su 100 (tra quelle che non usano contraccezione) hanno dichiarato di aver fatto ricorso alla pillola del giorno dopo e 10 su 100 di aver avuto una gravidanza indesiderata. Pillola del giorno dopo, maternità indesi derate e interruzioni di gravidanza sono una sconfitta per una società che vuole educare i propri ragazzi ad una sessualità consapevole. Le ragazze non sanno che molti dei loro timori nei confronti degli ormoni sono infondati ma soprattutto ignorano l'esistenza di metodi contraccettivi a basso dosaggio ormonale, efficaci e sicuri, e senza il rischio della dimenticanza. Penso, soprattutto, all'anello vaginale. I nuovi contraccettivi ormo nali uniscono all'efficacia, la praticità di un'assunzione non giornaliera. Il contraccettivo su misura di ogni donna esiste. Le ragazze, oggi, desiderano un contraccettivo che sia sicuro, ben tollerato e senza effetti indesiderati anche sul piano estetico (paura diingrassare, cellulite, ritenzione idrica) ma, a differenza delle loro mamme, vogliono un contraccettivo che non le costringa a doverci pensare tutti i giorni. Chiedono che le renda libere. Un desiderio che la pillola non può soddisfare. E così rinunciano. Perché sonodisinformate. Non sanno che l'anello vaginale, a fronte di basso dosaggio ormonale, le libera dall'appuntamento quotidiano, ha una efficacia contraccettiva a prova di dimentican za e di disturbi gastrointestinali, e può essere rimosso in qualsiasi momento. Può rappresentare il loro contraccettivo ideale ma non lo conoscono. Sono tante, troppe, le cose che le ragazze e i ragazzi ancora non sanno. Per loro adesso a disposizione un sito dove trovare tante informazioni: www.lapillolasenzapillola.it. Per i ragazzi di Salerno, e di tutta la Campania, l'appuntamento è, invece, all'Università». «La campagna ' La Pillola senza Pillola' , voluta da MSD Italia, è un'iniziativa importante - spiega Rossella Nappi - perché porta le informazioni su tutti i metodi contraccetti vi direttamente ai ragazzi. L'obiettivo è quello di 'sfruttare' la capacità del passaparola che questa generazione ha trasformato in uno stile di vita. Educando e informando cor rettamente un ragazzo o una ragazza sappiamo che automaticamente si formerà una rete di 'buone informazioni'. Al momento il passaparola, purtroppo, è ricco di tanta disinformazione.» La campagna "La Pillola senza Pillola" è presente negli Atenei universitari coinvol ti nel tour Universitybox con uno spazio dedicato. Da oggi e fino al 19 ottobre la Campa gna fa tappa a Salerno, all'Università degli Studi (Polo di Fisciano, Piazza del Sapere).Informazioni, materiale e, a disposizione di tutti, un ginecologo che potrà essere consultato gratuitamente e che risponderà a domande, dubbi e curiosità sulla contraccezione; iltutto ovviamente in forma anonima. Un punto di confronto autorevole per le giovani universitarie - ma anche per i colleghi maschi- che, con i loro ritmi di vita intensi, spesso affrontano la sessualità e la contraccezione basandosi solo su un disinformato passaparo la. Lo stand 'La pillola senza pillola' è uno spazio per l'approfondimento che offre la possibilità di raccogliere, rapidamente, tutte le informazioni necessarie ad una scelta consapevole del proprio contraccettivo. Ma non solo. La campagna 'Pillola senza pillola' è anche un sito web dove poter trovare tante informazioni utili all'indirizzo www.lapillolasenzapillola.it.


Fonte: Il Mattino