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CRISI IN MEDIO ORIENTE - Il Qatar: "Se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l'export dell'energia"
06.03.2026 13:15 di Napoli Magazine
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Il ministro dell'energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane e a far salire drasticamente i prezzi del petrolio. Lo ha detto il ministro al Financial Times.

"Ciò farà crollare le economie mondiali", ha dichiarato Saad al-Kaabi al giornale, prevedendo che se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell'energia salirebbero alle stelle.   

Il petrolio riprende la sua corsa dopo il monito del ministro dell'energia del Qatar, Saad al-Kaabi, secondo cui la guerra in Medioriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane, facendo schizzare i prezzi del petrolio. Il Wti sale del 4% a 84,22 dollari mentre il Brent avanza del 2% a 87,1 dollari.

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CRISI IN MEDIO ORIENTE - Il Qatar: "Se la guerra continua il Golfo potrebbe fermare l'export dell'energia"

di Napoli Magazine

06/03/2026 - 13:15

Il ministro dell'energia del Qatar Saad al-Kaabi ha avvertito che la guerra in Medio Oriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane e a far salire drasticamente i prezzi del petrolio. Lo ha detto il ministro al Financial Times.

"Ciò farà crollare le economie mondiali", ha dichiarato Saad al-Kaabi al giornale, prevedendo che se la guerra continuasse, la crescita globale ne soffrirebbe e i prezzi dell'energia salirebbero alle stelle.   

Il petrolio riprende la sua corsa dopo il monito del ministro dell'energia del Qatar, Saad al-Kaabi, secondo cui la guerra in Medioriente potrebbe costringere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane, facendo schizzare i prezzi del petrolio. Il Wti sale del 4% a 84,22 dollari mentre il Brent avanza del 2% a 87,1 dollari.