“Questa ordinanza va sospesa. La decisione di separare madre e bambini colpisce una famiglia già devastata dai provvedimenti giudiziari. Non c’era ragione di allontanare dalla loro casa i piccoli, le criticità rilevate potevano essere affrontate in altro modo. Ora la situazione si è incancrenita, ma occorre essere chiari: il Tribunale non può superare i propri limiti, ignorando il dolore e le grida di tre innocenti che hanno già sofferto fin troppo e che rischiano di essere segnati per sempre. Ci ripensino e restituiscano subito i figli ai genitori”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, commenta gli sviluppi del caso “famiglia nel bosco”.
di Napoli Magazine
07/03/2026 - 18:50
“Questa ordinanza va sospesa. La decisione di separare madre e bambini colpisce una famiglia già devastata dai provvedimenti giudiziari. Non c’era ragione di allontanare dalla loro casa i piccoli, le criticità rilevate potevano essere affrontate in altro modo. Ora la situazione si è incancrenita, ma occorre essere chiari: il Tribunale non può superare i propri limiti, ignorando il dolore e le grida di tre innocenti che hanno già sofferto fin troppo e che rischiano di essere segnati per sempre. Ci ripensino e restituiscano subito i figli ai genitori”. Così l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, commenta gli sviluppi del caso “famiglia nel bosco”.