ll Papa scrive nel suo messaggio per la Giornate dei Poveri che si celbra a novembre: "Bisogna farsi carico dei più deboli perché è diffusa anche ai nostri giorni un'ingiustizia sociale che sgorga dalla corruzione tracotante, tanto deplorevole quanto discriminatoria. I primi a doverne subire le conseguenze sono i poveri, non a caso in aumento in molte società perché l'assenza di Dio pone le persone non più una accanto all'altra nel rispetto reciproco, ma una sopra l'altra nel segno del dominio e della sopraffazione. La comunità cristiana non può rimanere insensibile ed è chiamata ad essere rifugio per i poveri".
di Napoli Magazine
14/06/2026 - 13:35
ll Papa scrive nel suo messaggio per la Giornate dei Poveri che si celbra a novembre: "Bisogna farsi carico dei più deboli perché è diffusa anche ai nostri giorni un'ingiustizia sociale che sgorga dalla corruzione tracotante, tanto deplorevole quanto discriminatoria. I primi a doverne subire le conseguenze sono i poveri, non a caso in aumento in molte società perché l'assenza di Dio pone le persone non più una accanto all'altra nel rispetto reciproco, ma una sopra l'altra nel segno del dominio e della sopraffazione. La comunità cristiana non può rimanere insensibile ed è chiamata ad essere rifugio per i poveri".