Fiducia, conti in ordine, organizzazione e visione: le quattro parole chiave del mandato “Napoli non è più la pecora nera d’Italia e del mondo, ma una città che ha ritrovato credibilità e attrattività”, ha dichiarato il Sindaco di Gaetano Manfredi a MattinaLive, il morning show di Canale 8 condotto da Diletta Acanfora, nel corso di un’intervista in cui ha tracciato un bilancio dei suoi quattro anni alla guida della città, ponendo al centro il tema del recupero della reputazione di Napoli. Un percorso che, nelle parole del primo cittadino, guarda con particolare attenzione al futuro delle nuove generazioni: “Dobbiamo continuare a lavorare per trattenere e attrarre i nostri giovani, offrendo opportunità concrete di crescita e sviluppo”. Proprio in questa prospettiva, Manfredi ha sintetizzato l’azione amministrativa in quattro parole chiave, che raccontano il presente e indicano la direzione futura della città. Si parte dalla fiducia: “Oggi le persone vogliono scommettere su Napoli, vogliono investire e credono nel suo futuro”. A questa si affianca il tema dei conti in ordine, ritenuto imprescindibile per garantire servizi e qualità: “Non si possono ottenere risultati facendo debiti. Abbiamo ereditato circa 5 miliardi di debito e lo abbiamo già ridotto del 30%. È un percorso lungo ma indispensabile”. Altro punto centrale è l’organizzazione della città: “Napoli è una grande realtà urbana e deve essere organizzata. Il disordine non è un valore, perché genera confusione e riduce la qualità dei servizi, penalizzando soprattutto i più deboli”. Infine, lo sguardo si proietta sul futuro attraverso una visione chiara e condivisa: “Serve un progetto per Napoli che vada oltre le singole amministrazioni. Dobbiamo sapere dove stiamo andando e costruire un percorso solido e riconoscibile nel tempo”. Un intervento che conferma la volontà di consolidare il percorso di risanamento e rilancio, con l’obiettivo di rendere Napoli sempre più attrattiva, efficiente e capace di affrontare con chiarezza le sfide del futuro.
di Napoli Magazine
06/05/2026 - 19:00
Fiducia, conti in ordine, organizzazione e visione: le quattro parole chiave del mandato “Napoli non è più la pecora nera d’Italia e del mondo, ma una città che ha ritrovato credibilità e attrattività”, ha dichiarato il Sindaco di Gaetano Manfredi a MattinaLive, il morning show di Canale 8 condotto da Diletta Acanfora, nel corso di un’intervista in cui ha tracciato un bilancio dei suoi quattro anni alla guida della città, ponendo al centro il tema del recupero della reputazione di Napoli. Un percorso che, nelle parole del primo cittadino, guarda con particolare attenzione al futuro delle nuove generazioni: “Dobbiamo continuare a lavorare per trattenere e attrarre i nostri giovani, offrendo opportunità concrete di crescita e sviluppo”. Proprio in questa prospettiva, Manfredi ha sintetizzato l’azione amministrativa in quattro parole chiave, che raccontano il presente e indicano la direzione futura della città. Si parte dalla fiducia: “Oggi le persone vogliono scommettere su Napoli, vogliono investire e credono nel suo futuro”. A questa si affianca il tema dei conti in ordine, ritenuto imprescindibile per garantire servizi e qualità: “Non si possono ottenere risultati facendo debiti. Abbiamo ereditato circa 5 miliardi di debito e lo abbiamo già ridotto del 30%. È un percorso lungo ma indispensabile”. Altro punto centrale è l’organizzazione della città: “Napoli è una grande realtà urbana e deve essere organizzata. Il disordine non è un valore, perché genera confusione e riduce la qualità dei servizi, penalizzando soprattutto i più deboli”. Infine, lo sguardo si proietta sul futuro attraverso una visione chiara e condivisa: “Serve un progetto per Napoli che vada oltre le singole amministrazioni. Dobbiamo sapere dove stiamo andando e costruire un percorso solido e riconoscibile nel tempo”. Un intervento che conferma la volontà di consolidare il percorso di risanamento e rilancio, con l’obiettivo di rendere Napoli sempre più attrattiva, efficiente e capace di affrontare con chiarezza le sfide del futuro.