"Il blocco americano dello Stretto di Hormuz è illegale e viola l'attuale cessate il fuoco". Dopo l'accusa lanciata da Trump nel suo post social più recente, in cui ha denunciato come "illegali" gli spari della marina iraniana contro due navi, il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran - Esmaeil Baghaei - ha risposto puntando il dito contro Washington. "Il blocco dei porti e delle coste iraniane non solo viola il cessate il fuoco, mediato dal Pakistan, ma costituisce anche un atto criminale. Viola la Carta delle Nazioni Unite, che considera il blocco dei porti e delle coste di un Paese un atto di aggressione e rappresenta una punizione collettiva nei confronti del popolo iraniano".
di Napoli Magazine
19/04/2026 - 16:23
"Il blocco americano dello Stretto di Hormuz è illegale e viola l'attuale cessate il fuoco". Dopo l'accusa lanciata da Trump nel suo post social più recente, in cui ha denunciato come "illegali" gli spari della marina iraniana contro due navi, il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran - Esmaeil Baghaei - ha risposto puntando il dito contro Washington. "Il blocco dei porti e delle coste iraniane non solo viola il cessate il fuoco, mediato dal Pakistan, ma costituisce anche un atto criminale. Viola la Carta delle Nazioni Unite, che considera il blocco dei porti e delle coste di un Paese un atto di aggressione e rappresenta una punizione collettiva nei confronti del popolo iraniano".