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L'INIZIATIVA - Pesticidi, a Napoli i volontari di Greenpeace nei supermercati per chiedere più tutele per salute e ambiente
22.05.2026 12:00 di Napoli Magazine
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 Oggi volontarie e volontari del gruppo locale di Napoli di Greenpeace Italia hanno realizzato un’attività di sensibilizzazione all’interno di un supermercato cittadino per portare l’attenzione sul rischi dei pesticidi e dell’agricoltura intensiva sulla salute, l’ambiente e la biodiversità.
 
Nel corso dell’iniziativa, le volontarie e i volontari dell’associazione ambientalista hanno posizionato etichette e cartelli informativi sui pericoli dei pesticidi, per chiedere maggiori tutele per la salute umana e per l’ambiente. “Stop pesticidi”, “Il pesticida é servito”, “Vuoi acquistare un cocktail di pesticidi?” e la foto del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida accompagnata dalla frase “Vorrebbe allentare le regole sui pesticidi, digli di smettere!” erano i messaggi dei materiali diffusi tra i banchi del supermercato.
 
“Abbiamo voluto portare il tema dei pesticidi in uno dei luoghi quotidiani del consumo, il supermercato, perché quello che arriva sulle nostre tavole é il risultato di un sistema agricolo che continua a fare ampio uso di pesticidi”, spiegano le volontarie e i volontari di Greenpeace. “Chiediamo politiche più ambiziose per ridurre l’uso dei pesticidi e per sostenere modelli agricoli che tutelino salute, biodiversità e ambiente.”
 
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio: la deregolamentazione dei pesticidi prevista dal cosiddetto “pacchetto Omnibus” dell’Unione Europea potrebbe infatti indebolire i controlli e allungare le autorizzazioni per diverse sostanze chimiche utilizzate in agricoltura.
 
L’italia é tra i primi quattro Paesi europei per vendita di pesticidi, insieme a nazioni con un’estensione agricola molto maggiore, come Francia e Germania. Delle 316 mila tonnellate di pesticidi venduti in Europa nel 2024, il 13% ha raggiunto l’Italia: circa 41.000 tonnellate disperse nei nostri terreni agricoli, i cui residui raggiungono le acque, gli habitat naturali e il cibo che mangiamo.
 
Greenpeace Italia ha lanciato una petizione rivolta alle istituzioni italiane ed europee per chiedere il divieto dei pesticidi più pericolosi, regole più stringenti per la tutela della salute pubblica e maggiori investimenti nell’agroecologia.
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L'INIZIATIVA - Pesticidi, a Napoli i volontari di Greenpeace nei supermercati per chiedere più tutele per salute e ambiente

di Napoli Magazine

22/05/2026 - 12:00

 Oggi volontarie e volontari del gruppo locale di Napoli di Greenpeace Italia hanno realizzato un’attività di sensibilizzazione all’interno di un supermercato cittadino per portare l’attenzione sul rischi dei pesticidi e dell’agricoltura intensiva sulla salute, l’ambiente e la biodiversità.
 
Nel corso dell’iniziativa, le volontarie e i volontari dell’associazione ambientalista hanno posizionato etichette e cartelli informativi sui pericoli dei pesticidi, per chiedere maggiori tutele per la salute umana e per l’ambiente. “Stop pesticidi”, “Il pesticida é servito”, “Vuoi acquistare un cocktail di pesticidi?” e la foto del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida accompagnata dalla frase “Vorrebbe allentare le regole sui pesticidi, digli di smettere!” erano i messaggi dei materiali diffusi tra i banchi del supermercato.
 
“Abbiamo voluto portare il tema dei pesticidi in uno dei luoghi quotidiani del consumo, il supermercato, perché quello che arriva sulle nostre tavole é il risultato di un sistema agricolo che continua a fare ampio uso di pesticidi”, spiegano le volontarie e i volontari di Greenpeace. “Chiediamo politiche più ambiziose per ridurre l’uso dei pesticidi e per sostenere modelli agricoli che tutelino salute, biodiversità e ambiente.”
 
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio: la deregolamentazione dei pesticidi prevista dal cosiddetto “pacchetto Omnibus” dell’Unione Europea potrebbe infatti indebolire i controlli e allungare le autorizzazioni per diverse sostanze chimiche utilizzate in agricoltura.
 
L’italia é tra i primi quattro Paesi europei per vendita di pesticidi, insieme a nazioni con un’estensione agricola molto maggiore, come Francia e Germania. Delle 316 mila tonnellate di pesticidi venduti in Europa nel 2024, il 13% ha raggiunto l’Italia: circa 41.000 tonnellate disperse nei nostri terreni agricoli, i cui residui raggiungono le acque, gli habitat naturali e il cibo che mangiamo.
 
Greenpeace Italia ha lanciato una petizione rivolta alle istituzioni italiane ed europee per chiedere il divieto dei pesticidi più pericolosi, regole più stringenti per la tutela della salute pubblica e maggiori investimenti nell’agroecologia.