NAPOLI - Sono oltre il migliaio le chiamate giunte al centralino del comando dei vigili del fuoco di Napoli. Al momento la situazione è sotto controllo ma sono numerosi gli allagamenti che si sono registrati in terranei e abitazioni a piano terra.
La situazione è andata peggiorando intorno alle 4 del mattino con le prime segnalazioni provenienti dall'are Stabiese e, in particolare, dalle zone di Gragnano e Sant'Antonio Abate. Successivamente si sono registrate anche esondazioni di alcuni fiumiciattoli o "lagni" come sono soprannominati.
Diversi gli interventi dei vigili nell'area di Poggiomarino, dove in via Settetermini un bus del trasporto pubblico è stato quasi ribaltato dalla veemenza del passaggio d'acqua. Tutti i cavalcavia nella stessa strada erano completamente allagati e, nonostante le avvertenze dei vigili del fuoco, improvvisatisi per forza di cose anche vigili urbani, gli automobilisti non avevano intenzione di ritornare indietro. Dalla zona stabiese il sistema nuvoloso è risalito verso nord, raggiungendo Napoli. Intorno alle 8 sono iniziare a giungere al 115 dei pompieri anche richieste di intervento in città, mentre non diminuivano quelle provenienti dalla provincia. Tutti i mezzi del comando provinciale dei Vf napoletani sono impegnati ed è giunto da Salerno un altro mezzo anfibio, in supporto a quello in azione dalle prime ore di oggi.
In azione anche il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco intervenuti per liberare decine di persone rimaste prigioniere nelle loro auto, nell'area torese come in città dove l'ultimo intervento, appena scattato, alle 11,05 riguarda via Napoli-Pozzuoli dove alcune persone sono rimaste intrappolate in auto al si sotto di un cavalcavia
«La perturbazione che sta colpendo la Campania è, al momento, a macchia di leopardo con piogge diffuse su tutta la regione. I valori massimi si sono registrati nella zona vesuviana dove, nelle ultime 6 ore, sono caduti tra i 60 e gli 80 millimetri di acqua». Lo dice l'assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, che è in stretto contatto con il Centro funzionale e la Sala operativa di protezione civile.
«Al momento - aggiunge Cosenza - sono state interessate da forti precipitazioni anche la Penisola sorrentina, Capri e Ischia dove sono caduti circa 50-60 mm di pioggia, nello stesso arco temporale». «Le previsioni per le prossime 6 ore non sono rassicuranti - sottolinea - il quadro elaborato dal nostro centro meteo, mostra temperature elevate per la stagione con presenza di una forte carica elettrica nell'atmosfera: numerosi i fulmini caduti nel golfo di Napoli. La perturbazione non ha assunto una direzione precisa e nel corso delle prossime ore è possibile che si estenda ad altre aree del territorio».
«Sono sotto controllo, in particolare, il bacino del Sarno e i suoi affluenti. Proprio alla foce del Sarno sono in atto, tra l'altro, i sopralluoghi da parte dei tecnici dell'Agenzia regionale di Difesa suolo (Arcadis). Problemi si stanno registrando anche a Pompei, Portici, Boscoreale, con numerosi allagamenti. Raccomandiamo - ha concluso l'assessore - di non uscire di casa e/o utilizzare l'auto se non strettamente necessario».
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
NAPOLI - Sono oltre il migliaio le chiamate giunte al centralino del comando dei vigili del fuoco di Napoli. Al momento la situazione è sotto controllo ma sono numerosi gli allagamenti che si sono registrati in terranei e abitazioni a piano terra.
La situazione è andata peggiorando intorno alle 4 del mattino con le prime segnalazioni provenienti dall'are Stabiese e, in particolare, dalle zone di Gragnano e Sant'Antonio Abate. Successivamente si sono registrate anche esondazioni di alcuni fiumiciattoli o "lagni" come sono soprannominati.
Diversi gli interventi dei vigili nell'area di Poggiomarino, dove in via Settetermini un bus del trasporto pubblico è stato quasi ribaltato dalla veemenza del passaggio d'acqua. Tutti i cavalcavia nella stessa strada erano completamente allagati e, nonostante le avvertenze dei vigili del fuoco, improvvisatisi per forza di cose anche vigili urbani, gli automobilisti non avevano intenzione di ritornare indietro. Dalla zona stabiese il sistema nuvoloso è risalito verso nord, raggiungendo Napoli. Intorno alle 8 sono iniziare a giungere al 115 dei pompieri anche richieste di intervento in città, mentre non diminuivano quelle provenienti dalla provincia. Tutti i mezzi del comando provinciale dei Vf napoletani sono impegnati ed è giunto da Salerno un altro mezzo anfibio, in supporto a quello in azione dalle prime ore di oggi.
In azione anche il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco intervenuti per liberare decine di persone rimaste prigioniere nelle loro auto, nell'area torese come in città dove l'ultimo intervento, appena scattato, alle 11,05 riguarda via Napoli-Pozzuoli dove alcune persone sono rimaste intrappolate in auto al si sotto di un cavalcavia
«La perturbazione che sta colpendo la Campania è, al momento, a macchia di leopardo con piogge diffuse su tutta la regione. I valori massimi si sono registrati nella zona vesuviana dove, nelle ultime 6 ore, sono caduti tra i 60 e gli 80 millimetri di acqua». Lo dice l'assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, che è in stretto contatto con il Centro funzionale e la Sala operativa di protezione civile.
«Al momento - aggiunge Cosenza - sono state interessate da forti precipitazioni anche la Penisola sorrentina, Capri e Ischia dove sono caduti circa 50-60 mm di pioggia, nello stesso arco temporale». «Le previsioni per le prossime 6 ore non sono rassicuranti - sottolinea - il quadro elaborato dal nostro centro meteo, mostra temperature elevate per la stagione con presenza di una forte carica elettrica nell'atmosfera: numerosi i fulmini caduti nel golfo di Napoli. La perturbazione non ha assunto una direzione precisa e nel corso delle prossime ore è possibile che si estenda ad altre aree del territorio».
«Sono sotto controllo, in particolare, il bacino del Sarno e i suoi affluenti. Proprio alla foce del Sarno sono in atto, tra l'altro, i sopralluoghi da parte dei tecnici dell'Agenzia regionale di Difesa suolo (Arcadis). Problemi si stanno registrando anche a Pompei, Portici, Boscoreale, con numerosi allagamenti. Raccomandiamo - ha concluso l'assessore - di non uscire di casa e/o utilizzare l'auto se non strettamente necessario».