NAPOLI - Sono in arrivo i sette giorni più freddi e nevosi di questo inverno. Una serie di perturbazioni pilotate dalle correnti fredde polari marittime, quindi umide e nevose, stanno puntando verso l'Europa e il Mediterraneo, e culmineranno con i maltempo nel weekend al Centro-Sud e neve fino in pianura.
Mentre una nuova, forte, perturbazione è prevista per lunedì, il giorno più freddo previsto a Napoli (alle 7 si prevede un grado), e «sconvolgerà lo scenario meteorologico del Mediterraneo». Lo fanno sapere gli esperti del sito «ilmeteo.it».
Dopo una serie di temporali che tra oggi e domani colpiranno Sardegna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia, le «Erinni», il nome della nuova perturbazione, continueranno a manifestarsi e domani ci sarà un primo calo delle temperature con neve a 300 metri su Toscana, Umbria e Marche e a 500 metri sul Lazio.
Venerdì sera l'aria fredda polare invaderà il bacino del Mediterraneo e la neve cadrà a quote basse anche al Sud (anche in Irpinia e Sannio).
Sabato l'arrivo di una terza perturbazione. La neve sarà più copiosa sulle colline, sul frusinate, sull'Abruzzo, Molise, Sannio, Irpinia e su tutte le zone interne della Campania, Basilicata e Calabria.
di Napoli Magazine
06/02/2013 - 18:03
NAPOLI - Sono in arrivo i sette giorni più freddi e nevosi di questo inverno. Una serie di perturbazioni pilotate dalle correnti fredde polari marittime, quindi umide e nevose, stanno puntando verso l'Europa e il Mediterraneo, e culmineranno con i maltempo nel weekend al Centro-Sud e neve fino in pianura.
Mentre una nuova, forte, perturbazione è prevista per lunedì, il giorno più freddo previsto a Napoli (alle 7 si prevede un grado), e «sconvolgerà lo scenario meteorologico del Mediterraneo». Lo fanno sapere gli esperti del sito «ilmeteo.it».
Dopo una serie di temporali che tra oggi e domani colpiranno Sardegna, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia, le «Erinni», il nome della nuova perturbazione, continueranno a manifestarsi e domani ci sarà un primo calo delle temperature con neve a 300 metri su Toscana, Umbria e Marche e a 500 metri sul Lazio.
Venerdì sera l'aria fredda polare invaderà il bacino del Mediterraneo e la neve cadrà a quote basse anche al Sud (anche in Irpinia e Sannio).
Sabato l'arrivo di una terza perturbazione. La neve sarà più copiosa sulle colline, sul frusinate, sull'Abruzzo, Molise, Sannio, Irpinia e su tutte le zone interne della Campania, Basilicata e Calabria.