Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
L'annunciata allerta meteo sulla Campania da un lato e la penuria di carburante a disposizione delle compagnie marittime dall'altro a causa della protesta degli autotrasportatori, hanno messo in crisi anche Capri, colpendo innanzitutto i collegamenti marittimi con la terraferma. A mantenere le corse con Napoli, oggi, è stata solo la nave lenta della Caremar mentre per Sorrento è stata impiegata la nave veloce Virgo della Snav, consentendo la partenza e l'arrivo a Capri anche dalla Penisola Sorrentina. In aggiunta alle navi traghetto, anche quattro corse di aliscafo per Napoli e ritorno della società Snav, che hanno consentito di far sbarcare a Capri nell'arco della giornata lavoratori pendolari, personale sanitario e cittadini capresi che avevano necessità di raggiungere Napoli e Sorrento. Intorno alle 15 erano circa 1.700 passeggeri sbarcati sull'isola e 700 quelli, tra cui molti turisti che si trovavano ancora sull'isola. Numeri che sono man mano aumentati nel tardo pomeriggio arrivando a 2.300 partenze e 2.300 arrivi. Numeri ridotti rispetto alle medie stagionali. "Al momento - commenta il sindaco dell'isola Paolo Falco - l'amministrazione sta seguendo la situazione anche tramite Anci e Prefettura. Ma oggi sono arrivati i primi prodotti freschi con alcuni camion. Siamo in contatto con la Prefettura e seguiamo la situazione. I disagi ci sono ma sono dovuti ad una situazione di emergenza nazionale. L'Amministrazione è attiva per ridurre al minimo i disagi sul territorio". Qualora la situazione continui ad essere critica, per domani le altre compagnie marittime che operano nel Golfo intendono redigere un piano orari che alterni tutte le società di navigazione.
di Napoli Magazine
22/10/2026 - 19:21
L'annunciata allerta meteo sulla Campania da un lato e la penuria di carburante a disposizione delle compagnie marittime dall'altro a causa della protesta degli autotrasportatori, hanno messo in crisi anche Capri, colpendo innanzitutto i collegamenti marittimi con la terraferma. A mantenere le corse con Napoli, oggi, è stata solo la nave lenta della Caremar mentre per Sorrento è stata impiegata la nave veloce Virgo della Snav, consentendo la partenza e l'arrivo a Capri anche dalla Penisola Sorrentina. In aggiunta alle navi traghetto, anche quattro corse di aliscafo per Napoli e ritorno della società Snav, che hanno consentito di far sbarcare a Capri nell'arco della giornata lavoratori pendolari, personale sanitario e cittadini capresi che avevano necessità di raggiungere Napoli e Sorrento. Intorno alle 15 erano circa 1.700 passeggeri sbarcati sull'isola e 700 quelli, tra cui molti turisti che si trovavano ancora sull'isola. Numeri che sono man mano aumentati nel tardo pomeriggio arrivando a 2.300 partenze e 2.300 arrivi. Numeri ridotti rispetto alle medie stagionali. "Al momento - commenta il sindaco dell'isola Paolo Falco - l'amministrazione sta seguendo la situazione anche tramite Anci e Prefettura. Ma oggi sono arrivati i primi prodotti freschi con alcuni camion. Siamo in contatto con la Prefettura e seguiamo la situazione. I disagi ci sono ma sono dovuti ad una situazione di emergenza nazionale. L'Amministrazione è attiva per ridurre al minimo i disagi sul territorio". Qualora la situazione continui ad essere critica, per domani le altre compagnie marittime che operano nel Golfo intendono redigere un piano orari che alterni tutte le società di navigazione.