A distanza di quattro mesi dall’incendio che la notte di Capodanno ha ucciso 41 persone, i sopravvissuti con danni fisici permanenti hanno formulato le richieste di risarcimento. È il passaggio più difficile della fase "post traumatica": tradurre in cifre vite cambiate per sempre. La vita di Anais è cambiata radicalmente dalla notte del 31 dicembre 2025. Le ustioni sono diffuse su gran parte del corpo e sul cuoio capelluto ci sono zone dove i capelli non ricresceranno. "Sulla mia mano sinistra dovrà essere amputata la prima falange di ogni dito". Dopo due mesi di coma, il risveglio ha segnato l’inizio di un lungo percorso medico. "I medici mi hanno spiegato che dovrò sottopormi a un numero molto elevato di interventi per anni". La richiesta di risarcimento arriva a 50 milioni di franchi, circa 54 milioni di euro
di Napoli Magazine
03/04/2026 - 11:47
A distanza di quattro mesi dall’incendio che la notte di Capodanno ha ucciso 41 persone, i sopravvissuti con danni fisici permanenti hanno formulato le richieste di risarcimento. È il passaggio più difficile della fase "post traumatica": tradurre in cifre vite cambiate per sempre. La vita di Anais è cambiata radicalmente dalla notte del 31 dicembre 2025. Le ustioni sono diffuse su gran parte del corpo e sul cuoio capelluto ci sono zone dove i capelli non ricresceranno. "Sulla mia mano sinistra dovrà essere amputata la prima falange di ogni dito". Dopo due mesi di coma, il risveglio ha segnato l’inizio di un lungo percorso medico. "I medici mi hanno spiegato che dovrò sottopormi a un numero molto elevato di interventi per anni". La richiesta di risarcimento arriva a 50 milioni di franchi, circa 54 milioni di euro