Attualità
NEWS - Innovazione tecnologica e approccio multidisciplinare in chirurgia urologica: un risultato di eccellenza al Pineta Grande Hospital
08.04.2026 12:40 di Napoli Magazine
aA

Presso l’Unità di Urologia Robotica diretta dal dott. Donato Dente è stato eseguito con successo un intervento ad elevata complessità: l’asportazione di due neoplasie renali in un paziente affetto da obesità severa, con completa preservazione dell’organo.

L’intervento rappresenta il primo caso in Campania realizzato mediante l’innovativo sistema robotico Hugo RAS, che per le sue caratteristiche si configura come un significativo avanzamento nell’ambito della chirurgia mini-invasiva complessa.

Il quadro clinico del paziente, caratterizzato da obesità severa, rendeva l’approccio chirurgico particolarmente sfidante. In precedenti valutazioni, erano state prospettate opzioni terapeutiche più radicali, quali la nefrectomia, o addirittura il rinvio dell’intervento in ragione dell’elevato rischio operatorio.

Grazie all’impiego della tecnologia robotica avanzata e all’elevata expertise dell’équipe, è stato possibile eseguire una chirurgia conservativa (nephron-sparing surgery), garantendo la preservazione della funzionalità renale.

Oltre all’equipe diretta dal dott. Dente, determinante è stato il contributo del team anestesiologico, altamente specializzato nella gestione perioperatoria di pazienti con obesità severa, assicurando condizioni di sicurezza e stabilità intraoperatoria.

Questo caso evidenzia come l’integrazione tra innovazione tecnologica, competenze specialistiche avanzate e approccio multidisciplinare, unitamente a un’accurata selezione dei pazienti, consenta di affrontare con successo condizioni cliniche complesse. Ne deriva la possibilità di evitare trattamenti più invasivi, con un impatto positivo sugli esiti clinici e sulla qualità di vita dei pazienti.

Il risultato ottenuto conferma l’impegno continuo nello sviluppo di soluzioni chirurgiche sempre più personalizzate, conservative e orientate all’eccellenza clinica.

ULTIMISSIME ATTUALITÀ
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
NEWS - Innovazione tecnologica e approccio multidisciplinare in chirurgia urologica: un risultato di eccellenza al Pineta Grande Hospital

di Napoli Magazine

08/04/2026 - 12:40

Presso l’Unità di Urologia Robotica diretta dal dott. Donato Dente è stato eseguito con successo un intervento ad elevata complessità: l’asportazione di due neoplasie renali in un paziente affetto da obesità severa, con completa preservazione dell’organo.

L’intervento rappresenta il primo caso in Campania realizzato mediante l’innovativo sistema robotico Hugo RAS, che per le sue caratteristiche si configura come un significativo avanzamento nell’ambito della chirurgia mini-invasiva complessa.

Il quadro clinico del paziente, caratterizzato da obesità severa, rendeva l’approccio chirurgico particolarmente sfidante. In precedenti valutazioni, erano state prospettate opzioni terapeutiche più radicali, quali la nefrectomia, o addirittura il rinvio dell’intervento in ragione dell’elevato rischio operatorio.

Grazie all’impiego della tecnologia robotica avanzata e all’elevata expertise dell’équipe, è stato possibile eseguire una chirurgia conservativa (nephron-sparing surgery), garantendo la preservazione della funzionalità renale.

Oltre all’equipe diretta dal dott. Dente, determinante è stato il contributo del team anestesiologico, altamente specializzato nella gestione perioperatoria di pazienti con obesità severa, assicurando condizioni di sicurezza e stabilità intraoperatoria.

Questo caso evidenzia come l’integrazione tra innovazione tecnologica, competenze specialistiche avanzate e approccio multidisciplinare, unitamente a un’accurata selezione dei pazienti, consenta di affrontare con successo condizioni cliniche complesse. Ne deriva la possibilità di evitare trattamenti più invasivi, con un impatto positivo sugli esiti clinici e sulla qualità di vita dei pazienti.

Il risultato ottenuto conferma l’impegno continuo nello sviluppo di soluzioni chirurgiche sempre più personalizzate, conservative e orientate all’eccellenza clinica.