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NEWS - Napoli ricorda Elia Vitale, grande emozione al Clubino per l'evento in memoria dell'ex consigliere e storico esponente politico e sindacale
25.10.2026 19:04 di Napoli Magazine
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Si è tenuto con grande partecipazione ed profonda emozione l’incontro promosso per ricordare Elia Vitale, figura simbolo del territorio collinare di Napoli, scomparso cinque anni fa. Presso gli spazi del Clubino in via Luca Giordano 73, amici, cittadini, familiari e rappresentanti istituzionali si sono riuniti per celebrare la ricca storia umana, lavorativa, sindacale e politica di Vitale.

Le dichiarazioni degli intervenuti

Francesco Emilio Borrelli (Deputato AVS): “Elia Vitale ha rappresentato, per quanto riguarda la mia storia e, quindi, quella dei Verdi, una figura importantissima. Ha iniziato a fare il Consigliere quando c’erano ancora le circoscrizioni, prima ancora delle municipalità. Ha rappresentato una delle figure, insieme a Rino Nasti, Alberto Patrullo e Francesco Licastro, più importanti della storia dei Verdi dell’area collinare di Napoli. Elia Vitale aveva una caratteristica molto diversa dalla mia: era una persona estremamente pacata, sia nei modi che nelle battaglie. Ho un ricordo bellissimo di lui, che mi lega nella mia prima fase politica sempre nei Verdi (sono stato sempre dei Verdi) che era quella di nascita, crescita e novità politica in Italia e in questo territorio”.

Gianluca Daniele (già Consigliere Regionale): “Abbiamo organizzato questo incontro per ricordare la storia di Elia Vitale: era una persona buona, che aveva tanti amici. Era il punto di riferimento di tante persone, al di là dei ruoli istituzionali che ha svolto: ha svolto il compito di consigliere di municipalità prima per i Verdi e poi il per il Partito Democratico, ha avuto anche dei ruoli sindacali. Era una persona disponibile sempre con tutti, anche nel suo ‘lavoro’ semplice nelle Poste (fatto di continuo contatto con le persone del quartiere). Si faceva apprezzare per la sua grandissima disponibilità. Ho lavorato con lui a tante cose. Lo potevi chiamare in qualunque orario, perché sapevi che ti avrebbe sempre risposto. Se poteva, anche nelle piccole cose, cercava di dare sempre una mano agli altri. Tutte queste caratteristiche che ho elencato sono lo specchio del suo successo elettorale”.

Toti Lange (Consigliere Comunale): “Elia sapeva accoglierti anche solo con un saluto rassicurante. Elia non era una persona di tante parole, la sua caratteristica distintiva era la gentilezza. Con il suo sorriso e la sua gentilezza riusciva sempre a raggiungere i suoi obiettivi. Tramite l'interlocuzione, che era sia di ascolto che espressioni delle sue posizioni e certezze (anche politiche), di dare il via ad un rapporto per portarti, talvolta , di portarti nelle sue posizioni. Era uno dei cittadini che raccoglieva le istanze di tutti”.

Assunta Tartaglione (già Deputata del Partito Democratico): “Elia Vitale era un uomo del territorio, ha dedicato la sua vita politica e il suo impegno per questo territorio. Era una persona molto empatica e gioviale, caratteristiche che sono da ricordare in questo periodo. Il ricordo di Elita Vitale, e tutte le testimonianze che sono venute fuori in questo incontro, sono un esempio per chi vuole fare politica. Fare politica è anche sacrificio, e non solo apparire. A volte si toglie tempo alla famiglia, come ho fatto io, ma lo fa perché pensa di fare qualcosa per gli altri”.

Giovanni Vitale (figlio di Elia): “Ci tengo a ringraziare tutti i presenti e tutti coloro che sono intervenuti. Mi riempie il cuore che, nonostante siano trascorsi cinque anni, l’affetto per mio padre sia ancora vivo e questo dimostra quanto sia stato abile nel mostrare la sua bontà d’animo nell’aiutare il prossimo. Lui è stato sia un ottimo padre che un ottimo amico: preferiva trascorrere la serata con noi ragazzi. Abbiamo trascorso dei momenti bellissimi insieme. Mi auguro di poter ripercorrere il suo percorso e le battaglie che ha portato avanti. Mi auguro solo che lo sgambetto fatto cinque anni sia soltanto un modo per dire ‘che questa volta ce la faremo insieme’”.

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di Napoli Magazine

25/10/2026 - 19:04

Si è tenuto con grande partecipazione ed profonda emozione l’incontro promosso per ricordare Elia Vitale, figura simbolo del territorio collinare di Napoli, scomparso cinque anni fa. Presso gli spazi del Clubino in via Luca Giordano 73, amici, cittadini, familiari e rappresentanti istituzionali si sono riuniti per celebrare la ricca storia umana, lavorativa, sindacale e politica di Vitale.

Le dichiarazioni degli intervenuti

Francesco Emilio Borrelli (Deputato AVS): “Elia Vitale ha rappresentato, per quanto riguarda la mia storia e, quindi, quella dei Verdi, una figura importantissima. Ha iniziato a fare il Consigliere quando c’erano ancora le circoscrizioni, prima ancora delle municipalità. Ha rappresentato una delle figure, insieme a Rino Nasti, Alberto Patrullo e Francesco Licastro, più importanti della storia dei Verdi dell’area collinare di Napoli. Elia Vitale aveva una caratteristica molto diversa dalla mia: era una persona estremamente pacata, sia nei modi che nelle battaglie. Ho un ricordo bellissimo di lui, che mi lega nella mia prima fase politica sempre nei Verdi (sono stato sempre dei Verdi) che era quella di nascita, crescita e novità politica in Italia e in questo territorio”.

Gianluca Daniele (già Consigliere Regionale): “Abbiamo organizzato questo incontro per ricordare la storia di Elia Vitale: era una persona buona, che aveva tanti amici. Era il punto di riferimento di tante persone, al di là dei ruoli istituzionali che ha svolto: ha svolto il compito di consigliere di municipalità prima per i Verdi e poi il per il Partito Democratico, ha avuto anche dei ruoli sindacali. Era una persona disponibile sempre con tutti, anche nel suo ‘lavoro’ semplice nelle Poste (fatto di continuo contatto con le persone del quartiere). Si faceva apprezzare per la sua grandissima disponibilità. Ho lavorato con lui a tante cose. Lo potevi chiamare in qualunque orario, perché sapevi che ti avrebbe sempre risposto. Se poteva, anche nelle piccole cose, cercava di dare sempre una mano agli altri. Tutte queste caratteristiche che ho elencato sono lo specchio del suo successo elettorale”.

Toti Lange (Consigliere Comunale): “Elia sapeva accoglierti anche solo con un saluto rassicurante. Elia non era una persona di tante parole, la sua caratteristica distintiva era la gentilezza. Con il suo sorriso e la sua gentilezza riusciva sempre a raggiungere i suoi obiettivi. Tramite l'interlocuzione, che era sia di ascolto che espressioni delle sue posizioni e certezze (anche politiche), di dare il via ad un rapporto per portarti, talvolta , di portarti nelle sue posizioni. Era uno dei cittadini che raccoglieva le istanze di tutti”.

Assunta Tartaglione (già Deputata del Partito Democratico): “Elia Vitale era un uomo del territorio, ha dedicato la sua vita politica e il suo impegno per questo territorio. Era una persona molto empatica e gioviale, caratteristiche che sono da ricordare in questo periodo. Il ricordo di Elita Vitale, e tutte le testimonianze che sono venute fuori in questo incontro, sono un esempio per chi vuole fare politica. Fare politica è anche sacrificio, e non solo apparire. A volte si toglie tempo alla famiglia, come ho fatto io, ma lo fa perché pensa di fare qualcosa per gli altri”.

Giovanni Vitale (figlio di Elia): “Ci tengo a ringraziare tutti i presenti e tutti coloro che sono intervenuti. Mi riempie il cuore che, nonostante siano trascorsi cinque anni, l’affetto per mio padre sia ancora vivo e questo dimostra quanto sia stato abile nel mostrare la sua bontà d’animo nell’aiutare il prossimo. Lui è stato sia un ottimo padre che un ottimo amico: preferiva trascorrere la serata con noi ragazzi. Abbiamo trascorso dei momenti bellissimi insieme. Mi auguro di poter ripercorrere il suo percorso e le battaglie che ha portato avanti. Mi auguro solo che lo sgambetto fatto cinque anni sia soltanto un modo per dire ‘che questa volta ce la faremo insieme’”.