Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto a Palazzo di Governo una riunione sui due recenti incendi che si sono verificati presso l'impianto di stoccaggio delle ecoballe in località Taverna del Re, in Giugliano in Campania. Hanno partecipato il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, Domenico Airoma, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il direttore generale per il Ciclo integrato delle acque e dei rifiuti della Regione Campania, l'Incaricato del Ministro dell'Interno per il contrasto degli incendi di rifiuti e il comandante della Polizia Metropolitana. Nel corso dell'incontro, si legge in una nota, "si è concordato - in considerazione della gravità degli eventi incendiari verificatisi che impattano sull'ambiente e sulla salute pubblica, determinando, peraltro, una grave ricaduta sulla percezione della sicurezza tra la popolazione - sulla necessità di implementare, in via immediata, il sistema di videosorveglianza dell'impianto di Taverna del Re per realizzare una copertura completa delle aree di lavorazione e stoccaggio e integrare nella control room interforze della Terra dei Fuochi la ripresa delle immagini. La Regione Campania curerà la tempestiva realizzazione dell'intervento". Il prefetto ha disposto anche l'incremento dei controlli da parte delle Forze dell'ordine sui principali impianti con giacenza di rifiuti potenzialmente combustibili in tutta l'area metropolitana, individuandoli come "siti sensibili". Inoltre, verifiche mirate saranno effettuate sulla funzionalità dei sistemi di videosorveglianza e antincendio degli impianti, disponendo l'adeguamento immediato, a carico del gestore, nel caso di carenze. Particolare attenzione sarà riservata a tutti quei siti che risultano oggetto di sequestro, anche al fine di attivare interventi sostitutivi d'urgenza della Regione in relazione a situazioni a rischio. Oltre alle misure relative agli impianti, il Prefetto ha altresì disposto il rafforzamento dei controlli di prevenzione sui siti di reiterato sversamento e a tutela delle aree già oggetto di rimozione straordinaria di rifiuti. Il tavolo prefettizio dedicato "proseguirà in un'attenta attività di monitoraggio delle iniziative concordate e si riunirà entro la prima settimana del prossimo mese di ottobre".
di Napoli Magazine
24/09/2026 - 19:01
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto a Palazzo di Governo una riunione sui due recenti incendi che si sono verificati presso l'impianto di stoccaggio delle ecoballe in località Taverna del Re, in Giugliano in Campania. Hanno partecipato il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, Domenico Airoma, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il direttore generale per il Ciclo integrato delle acque e dei rifiuti della Regione Campania, l'Incaricato del Ministro dell'Interno per il contrasto degli incendi di rifiuti e il comandante della Polizia Metropolitana. Nel corso dell'incontro, si legge in una nota, "si è concordato - in considerazione della gravità degli eventi incendiari verificatisi che impattano sull'ambiente e sulla salute pubblica, determinando, peraltro, una grave ricaduta sulla percezione della sicurezza tra la popolazione - sulla necessità di implementare, in via immediata, il sistema di videosorveglianza dell'impianto di Taverna del Re per realizzare una copertura completa delle aree di lavorazione e stoccaggio e integrare nella control room interforze della Terra dei Fuochi la ripresa delle immagini. La Regione Campania curerà la tempestiva realizzazione dell'intervento". Il prefetto ha disposto anche l'incremento dei controlli da parte delle Forze dell'ordine sui principali impianti con giacenza di rifiuti potenzialmente combustibili in tutta l'area metropolitana, individuandoli come "siti sensibili". Inoltre, verifiche mirate saranno effettuate sulla funzionalità dei sistemi di videosorveglianza e antincendio degli impianti, disponendo l'adeguamento immediato, a carico del gestore, nel caso di carenze. Particolare attenzione sarà riservata a tutti quei siti che risultano oggetto di sequestro, anche al fine di attivare interventi sostitutivi d'urgenza della Regione in relazione a situazioni a rischio. Oltre alle misure relative agli impianti, il Prefetto ha altresì disposto il rafforzamento dei controlli di prevenzione sui siti di reiterato sversamento e a tutela delle aree già oggetto di rimozione straordinaria di rifiuti. Il tavolo prefettizio dedicato "proseguirà in un'attenta attività di monitoraggio delle iniziative concordate e si riunirà entro la prima settimana del prossimo mese di ottobre".