Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Nicola Molteni, sottosegretario all'Interno, è invenuto a 24 Mattino su Radio 24. Ecco le sue dichiarazioni: "Pensiamo ai militari, ma io penso anche a un ulteriore rafforzamento nelle politiche assunzionali delle forze dell'ordine. In particolare, a Milano, io dico anche in Lombardia, perché il fenomeno che abbiamo visto a Milano, questi ragazzini teppisti, vandali, perché le immagini classificano quel comportamento soltanto in quel modo, si verificano a Milano, ma sono soggetti che arrivano dalle periferie, dall'Interland, da altre realtà dalla provincia lombarda, quindi un'intensificazione della presenza dei militari a Milano con un'intensificazione della presenza anche su tutto il territorio lombardo. Spesso e volentieri questi soggetti si muovono sui treni, quindi anche un'intensificazione dei controlli delle stazioni. Quello che le posso dire è che le articolazioni territoriali del sistema sicurezza del nostro paese, unitamente alla giustizia, unitamente all'intelligence, ovviamente stanno monitorando con grande attenzione social, piattaforme social, canali Telegram attorno ai quali stanno veicolando notizie. Vedremo e stiamo ovviamente accertando vere, fasulle, false, se sono fake news, che creano evidentemente una sorta di allerta e di allarme che va attentamente monitorato". Sui blocchi stradali al Sud: "Siamo già intervenuti in passato su un inasprimento della norma del blocco stradale fatto col corpo con la pena fino a 2 anni, non è escluso che si possa arrivare ad un ulteriore stretta e a un ulteriore rafforzamento di questo di questo strumento che, credo che siano delle valutazioni che verranno fatte da qui a alle 17:30 quando verrà convocato il Consiglio dei Ministri. Il blocco stradale è una limitazione dei diritti e delle libertà altrui. Se tu mi blocchi una strada, impedisci che altri possano esercitare e usufruire del diritto di mobilità, di poter andare al lavoro, quindi anche questi sono oggettivamente i comportamenti criminali che vanno che vanno evitati e se messi in pratica, ovviamente sanzionati".
di Napoli Magazine
20/10/2026 - 14:57
Nicola Molteni, sottosegretario all'Interno, è invenuto a 24 Mattino su Radio 24. Ecco le sue dichiarazioni: "Pensiamo ai militari, ma io penso anche a un ulteriore rafforzamento nelle politiche assunzionali delle forze dell'ordine. In particolare, a Milano, io dico anche in Lombardia, perché il fenomeno che abbiamo visto a Milano, questi ragazzini teppisti, vandali, perché le immagini classificano quel comportamento soltanto in quel modo, si verificano a Milano, ma sono soggetti che arrivano dalle periferie, dall'Interland, da altre realtà dalla provincia lombarda, quindi un'intensificazione della presenza dei militari a Milano con un'intensificazione della presenza anche su tutto il territorio lombardo. Spesso e volentieri questi soggetti si muovono sui treni, quindi anche un'intensificazione dei controlli delle stazioni. Quello che le posso dire è che le articolazioni territoriali del sistema sicurezza del nostro paese, unitamente alla giustizia, unitamente all'intelligence, ovviamente stanno monitorando con grande attenzione social, piattaforme social, canali Telegram attorno ai quali stanno veicolando notizie. Vedremo e stiamo ovviamente accertando vere, fasulle, false, se sono fake news, che creano evidentemente una sorta di allerta e di allarme che va attentamente monitorato". Sui blocchi stradali al Sud: "Siamo già intervenuti in passato su un inasprimento della norma del blocco stradale fatto col corpo con la pena fino a 2 anni, non è escluso che si possa arrivare ad un ulteriore stretta e a un ulteriore rafforzamento di questo di questo strumento che, credo che siano delle valutazioni che verranno fatte da qui a alle 17:30 quando verrà convocato il Consiglio dei Ministri. Il blocco stradale è una limitazione dei diritti e delle libertà altrui. Se tu mi blocchi una strada, impedisci che altri possano esercitare e usufruire del diritto di mobilità, di poter andare al lavoro, quindi anche questi sono oggettivamente i comportamenti criminali che vanno che vanno evitati e se messi in pratica, ovviamente sanzionati".