Il Dr. Rodolfo Conenna, direttore dell’azienda ospedaliera dei Colli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine: “Ad oggi l’esame dei tamponi ci dice che abbiamo 460 positivi in Campania, di questi ne abbiamo una quarantina ricoverati in rianimazione e un numero di poco superiore a 100 ricoverati nei reparti ordinari. Andare in giro per ospedali richiedendo tamponi è inutile ed è pericoloso per chi lo fa, quindi è da evitare. I cittadini si stanno comportando correttamente però purtroppo abbiamo alcuni casi, che adesso sono sotto osservazione, collegati ad un comportamento negativo da parte del paziente. Basta un solo errore per dare vita ad un focolaio. Ogni focolaio genera pericolo. La regola resta sempre quella: rispetto assoluto delle norme di distanziamento. Trend? Siamo in crescendo ma era atteso questo trend. Se non ci sono impreviste impennate potremmo comunque continuare a prestare aiuti ai cittadini anche nelle prossime 2 o 3 settimane. Ci muoviamo con una velocità doppia rispetto alla Lombardia. Voglia ringraziare tutti i cittadini che sono venuti in ospedale per donare il sangue. C’è stata una risposta straordinaria”.
di Napoli Magazine
17/03/2020 - 16:46
Il Dr. Rodolfo Conenna, direttore dell’azienda ospedaliera dei Colli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine: “Ad oggi l’esame dei tamponi ci dice che abbiamo 460 positivi in Campania, di questi ne abbiamo una quarantina ricoverati in rianimazione e un numero di poco superiore a 100 ricoverati nei reparti ordinari. Andare in giro per ospedali richiedendo tamponi è inutile ed è pericoloso per chi lo fa, quindi è da evitare. I cittadini si stanno comportando correttamente però purtroppo abbiamo alcuni casi, che adesso sono sotto osservazione, collegati ad un comportamento negativo da parte del paziente. Basta un solo errore per dare vita ad un focolaio. Ogni focolaio genera pericolo. La regola resta sempre quella: rispetto assoluto delle norme di distanziamento. Trend? Siamo in crescendo ma era atteso questo trend. Se non ci sono impreviste impennate potremmo comunque continuare a prestare aiuti ai cittadini anche nelle prossime 2 o 3 settimane. Ci muoviamo con una velocità doppia rispetto alla Lombardia. Voglia ringraziare tutti i cittadini che sono venuti in ospedale per donare il sangue. C’è stata una risposta straordinaria”.