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Politica: Regione Campania, arrestato un consigliere
20.12.2012 14:05 di Napoli Magazine Fonte: Leandro Del Gaudio per Il Mattino
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NAPOLI - Una società cartiera svedese, specializzata in rottamazione e commercio all'ingrosso di rottami al centro delle indagini che hanno condotto agli arresti domiciliari Massimo Ianniciello. Classe 1972, commercialista e esponente del Pdl in consiglio regionale , deve rispondere di truffa e peculato, in relazione all'incasso di oltre sessantamila euro dopo aver presentato - scrive il gip D'Auria - false fatture per sessantamila euro. Nella stessa indagine, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria del colonnello nicola Altiero hanno perquisito casa e ufficio di Fulvio Martusciello, ex capogruppo Pdl, che avrebbe girato le richieste di rimborso "per quietanza" alla sezione bilancio della Regione, mentre è stata rigettata la richiesta di misura cautelare a carico del commercialista Antonio Pazzona.



Formalmente residente a Bacoli - un indirizzo completamente fittizio - la general trade international è risultata intestata a due cittadini svedesi, ed è diventato il centro dell'inchiesta condotta dal pm antimazzette Giancarlo Novelli, in forza al pool mani pulite dell'aggiunto Francesco Greco.



Come faceva il consigliere a farsi liquidare soldi pe sessantamila euro in pochi mesi? I soldi sarebbero stati sbloccati attingendo al fondo per la comunicazione, secondo quanto emerge dalle ricevute emesse - risultate false - che attestavano la realizzazione di meeting di interesse politico: conferenze stampa - si legge nell'oggetto delle richieste - con più di quattrocento persone, professori universitari, buffet, materiali informativi e audioriproduttivi. Ovviamente - scrive il gip - nessun evento in concreto era stato realizzato. In altre richieste di bonifico, oltre all'immancabile buffet, comparivano anche riferimenti a volantini e manifesti elettorali.



Quello di oggi è solo il primo step di un'inchiesta di più alto profilo che punta a passare al setaccio il volume d'affari del consiglio regionale nelle ultime due consiliature.


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Politica: Regione Campania, arrestato un consigliere

di Napoli Magazine

20/12/2012 - 14:05


NAPOLI - Una società cartiera svedese, specializzata in rottamazione e commercio all'ingrosso di rottami al centro delle indagini che hanno condotto agli arresti domiciliari Massimo Ianniciello. Classe 1972, commercialista e esponente del Pdl in consiglio regionale , deve rispondere di truffa e peculato, in relazione all'incasso di oltre sessantamila euro dopo aver presentato - scrive il gip D'Auria - false fatture per sessantamila euro. Nella stessa indagine, i finanzieri del nucleo di polizia tributaria del colonnello nicola Altiero hanno perquisito casa e ufficio di Fulvio Martusciello, ex capogruppo Pdl, che avrebbe girato le richieste di rimborso "per quietanza" alla sezione bilancio della Regione, mentre è stata rigettata la richiesta di misura cautelare a carico del commercialista Antonio Pazzona.



Formalmente residente a Bacoli - un indirizzo completamente fittizio - la general trade international è risultata intestata a due cittadini svedesi, ed è diventato il centro dell'inchiesta condotta dal pm antimazzette Giancarlo Novelli, in forza al pool mani pulite dell'aggiunto Francesco Greco.



Come faceva il consigliere a farsi liquidare soldi pe sessantamila euro in pochi mesi? I soldi sarebbero stati sbloccati attingendo al fondo per la comunicazione, secondo quanto emerge dalle ricevute emesse - risultate false - che attestavano la realizzazione di meeting di interesse politico: conferenze stampa - si legge nell'oggetto delle richieste - con più di quattrocento persone, professori universitari, buffet, materiali informativi e audioriproduttivi. Ovviamente - scrive il gip - nessun evento in concreto era stato realizzato. In altre richieste di bonifico, oltre all'immancabile buffet, comparivano anche riferimenti a volantini e manifesti elettorali.



Quello di oggi è solo il primo step di un'inchiesta di più alto profilo che punta a passare al setaccio il volume d'affari del consiglio regionale nelle ultime due consiliature.


Fonte: Leandro Del Gaudio per Il Mattino