Donald Trump ha comunicato al Congresso l'invio di oltre 206 milioni di dollari per una forza di mantenimento della pace a Gaza. Lo riporta la Reuters in esclusiva sul suo sito. Si tratta del primo finanziamento significativo nell'ambito del piano americano per la ricostruzione della Striscia. In due notifiche datate 30 luglio, il dipartimento di Stato ha informato il Congresso che stanzierà 200 milioni di dollari per equipaggiamenti, infrastrutture, veicoli e costi operativi della Forza di Stabilizzazione Internazionale (Isf). Ulteriori 6 milioni di dollari serviranno ad adattare veicoli blindati statunitensi a supporto della forza. Il finanziamento rappresenta la prima spesa concreta degli Stati Uniti per la forza di peacekeeping e segnala la determinazione dell'amministrazione a portare avanti la "roadmap" di Trump per Gaza, nonostante sia Israele che Hamas abbiano sollevato obiezioni riguardo alle condizioni necessarie per l'avanzamento del piano. "L'Isf guiderà le operazioni di sicurezza, sosterrà una smilitarizzazione completa e consentirà la consegna in sicurezza di aiuti umanitari e materiali per la ricostruzione a Gaza", si legge in una delle notifiche, la quale precisa tuttavia che la composizione definitiva della forza è ancora oggetto di negoziato.
di Napoli Magazine
20/08/2026 - 00:04
Donald Trump ha comunicato al Congresso l'invio di oltre 206 milioni di dollari per una forza di mantenimento della pace a Gaza. Lo riporta la Reuters in esclusiva sul suo sito. Si tratta del primo finanziamento significativo nell'ambito del piano americano per la ricostruzione della Striscia. In due notifiche datate 30 luglio, il dipartimento di Stato ha informato il Congresso che stanzierà 200 milioni di dollari per equipaggiamenti, infrastrutture, veicoli e costi operativi della Forza di Stabilizzazione Internazionale (Isf). Ulteriori 6 milioni di dollari serviranno ad adattare veicoli blindati statunitensi a supporto della forza. Il finanziamento rappresenta la prima spesa concreta degli Stati Uniti per la forza di peacekeeping e segnala la determinazione dell'amministrazione a portare avanti la "roadmap" di Trump per Gaza, nonostante sia Israele che Hamas abbiano sollevato obiezioni riguardo alle condizioni necessarie per l'avanzamento del piano. "L'Isf guiderà le operazioni di sicurezza, sosterrà una smilitarizzazione completa e consentirà la consegna in sicurezza di aiuti umanitari e materiali per la ricostruzione a Gaza", si legge in una delle notifiche, la quale precisa tuttavia che la composizione definitiva della forza è ancora oggetto di negoziato.