Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, afferma su Instagram: "Il “Patto per Napoli”, firmato nel 2022 con il Governo guidato allora da Mario Draghi, ci ha permesso di evitare il dissesto e rimettere in moto la città. Oggi possiamo dire che quella sfida l’abbiamo vinta, grazie alla buona amministrazione, alla partecipazione dei cittadini, alle forze politiche che hanno sostenuto il percorso nonché a sindacati e imprenditori. Abbiamo ridotto il disavanzo di oltre 800 milioni di euro. Abbiamo portato i tempi di pagamento dei fornitori da oltre 300 giorni a poco più di 20. Abbiamo assunto circa 2.200 persone, ricostruendo una macchina amministrativa per anni era indebolita. Abbiamo avviato cantieri e progetti sul territorio provando a non lasciare indietro nessuno. Non sono solo numeri: è credibilità ritrovata per Napoli, per anni isolata dal resto d’Italia. Abbiamo rimesso ordine nella riscossione, recuperando risorse importanti dall’evasione e valorizzando il patrimonio della città. Questo significa più servizi, più manutenzione, più attenzione ai quartieri. Ora entriamo in una nuova fase. Le risorse straordinarie diminuiranno, ma Napoli è più forte. E per questo dobbiamo continuare con serietà, rigore e visione. Quello che abbiamo costruito in questi anni non è un punto di arrivo. È la base su cui stiamo costruendo il futuro di Napoli: una città che funziona, che investe, che crea opportunità. Adesso si accelera". Ecco il video.
di Napoli Magazine
02/04/2026 - 17:11
Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, afferma su Instagram: "Il “Patto per Napoli”, firmato nel 2022 con il Governo guidato allora da Mario Draghi, ci ha permesso di evitare il dissesto e rimettere in moto la città. Oggi possiamo dire che quella sfida l’abbiamo vinta, grazie alla buona amministrazione, alla partecipazione dei cittadini, alle forze politiche che hanno sostenuto il percorso nonché a sindacati e imprenditori. Abbiamo ridotto il disavanzo di oltre 800 milioni di euro. Abbiamo portato i tempi di pagamento dei fornitori da oltre 300 giorni a poco più di 20. Abbiamo assunto circa 2.200 persone, ricostruendo una macchina amministrativa per anni era indebolita. Abbiamo avviato cantieri e progetti sul territorio provando a non lasciare indietro nessuno. Non sono solo numeri: è credibilità ritrovata per Napoli, per anni isolata dal resto d’Italia. Abbiamo rimesso ordine nella riscossione, recuperando risorse importanti dall’evasione e valorizzando il patrimonio della città. Questo significa più servizi, più manutenzione, più attenzione ai quartieri. Ora entriamo in una nuova fase. Le risorse straordinarie diminuiranno, ma Napoli è più forte. E per questo dobbiamo continuare con serietà, rigore e visione. Quello che abbiamo costruito in questi anni non è un punto di arrivo. È la base su cui stiamo costruendo il futuro di Napoli: una città che funziona, che investe, che crea opportunità. Adesso si accelera". Ecco il video.