Prima di partire per Lecce, dove lÂ’Air sarà impegnata, sabato 25 e domenica 26 settembre, nella Jam Cup,
coach Frank Vitucci fa il punto della situazione.
“Per il momento abbiamo ancora tanti ragazzi infortunati, le previsioni di guarigione, per tutti, sono
abbastanza positive, ma ancora in allenamento non possiamo disporre del pieno organico. Dal punto di
vista fisico, lÂ’ultimo esame diagnostico di Johnson ha avuto un esito confortante, il recupero dovrebbe
avvenire in tempi brevi anche se non potrà essere in campo da subito. Linton è in via di guarigione e presto
potrà essere considerato parte della squadra a tutti gli effetti.
Cortese è in recupero netto, la caviglia sta migliorando e la prossima settimana sarà a disposizione. In
questo momento ho necessità di avere i ragazzi sani non solo in partita ma anche, o meglio, soprattutto in
allenamento. Questa fase è estremamente importante in vista della Regular Season. Ricordiamo che questa
è una squadra del tutto nuova; appena tutti i giocatori saranno in salute avremo, in campo, 4/5, incluso
Johnson, totalmente nuovi rispetto alla scorsa stagione, nuovo è anche lÂ’allenatore e per quanto i ragazzi
sono bravi e si stiano allenando con il massimo impegno bisogna tener presente che si stanno ancora
conoscendo.”
D. “Coach cÂ’è grande entusiasmo attorno alla squadra. La società , i tifosi, la città sono davvero contenti del
roster che, questÂ’anno, vestirà la maglia biancoverde. Può fare qualche previsione per il prossimo
campionato?”
R. “Ci vuole una buona dose di sano realismo perchà© non sarà un campionato semplice. La società ha fatto
un enorme sforzo per avere una squadra competitiva ma le cose bisogna guadagnarsele, prima di parlare di
grandi obiettivi bisogna aspettare. Basti ricordare che lo scorso anno lÂ’Air è rimasta fuori dai Play Off
allÂ’ultima giornata, questo dovrebbe essere un buon motivo per rimanere con i piedi per terra. LÂ’obiettivo
realistico che ci prefiggiamo è di puntare ai Play Off, se dovesse arrivare qualcosa in più sarà una bella
esperienza per tutti.”
D. “Quali sono le priorità tattiche che sta cercando di trasmettere alla squadra?”
R. “Dal punto di vista di squadra stiamo battendo, soprattutto, sulla fase difensiva che dev’essere a uomo e
deve rappresentare il nostro punto di partenza su cui impostare tutto il resto del gioco. Siamo a buon
punto, facciamo un gran lavoro ed ho ottimi riscontri.”