Isaiah Whaley, ala della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 189 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.
Piena di spunti l’intervista nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di CRC, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e dei partner “MemeNapoli” e “CanestroAzzurro”.
A seguire le sue principali dichiarazioni, nel corso del talk tutto dedicato all’analisi della sfida che domani alle 17.30 vedrà gli azzurri di coach Alessandro Magro opposti all’Acqua San Bernardo Cantù, sul parquet del PalaDesio.
ISAIAH WHALEY, PRIME IMPRESSIONI SU STAFF, SQUADRA E CITTÀ - "Volevo far parte di qualcosa di speciale, di una squadra che può lottare per i play-off e i dirigenti di Napoli mi hanno subito fatto sentire importante, non è stato difficile accettare. Sono stato accolto molto bene dai compagni, siamo determinati a rimediare dalla brutta figura contro la Virtus. Dal mio appartamento ho una vista fantastica su Napoli, sto già apprezzando molto la città e il cibo."
ISAIAH WHALEY, L'IMPATTO SUL BASKET ITALIANO E VARI AGGIUSTAMENTI SUL SUO GIOCO - "La velocità del gioco è diversa, mi trovo comunque a mio agio e voglio dimostrare ancora di più di quello che so fare, ovvero correre in contropiede e giocare in post basso. Sono molto eclettico, posso essere sia complementare con un centro di stazza, sia giocare da centro mobile con quintetti di stazza inferiore".
ISAIAH WHALEY, VERSO IL MATCH CONTRO CANTU' - "C'è intenzione di avere un maggiore impatto difensivo sotto canestro e al rimbalzo, vorrei contribuire senza palla e fare switch tra le varie posizioni del campo. Gli allenamenti sono stati molto intensi, ci sono dei ragazzi che si devono integrare velocemente, poi la testa fa tutto. Il coach poi non ci ha messo pressione in questa partita".
di Napoli Magazine
14/03/2026 - 08:30
Isaiah Whaley, ala della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 189 di “Speak&Roll”, in onda ogni venerdì dalle 20.30 alle 21.30 sulle frequenze (FM 100,5 MHZ, Canale 84 del digitale terrestre Campania) e piattaforme (Streaming video su crcnews.it, app gratuita di #RadioCRC in live su YouTube) di Radio CRC.
Piena di spunti l’intervista nel programma ideato da Stefano Prestisimone - storica firma de “Il Mattino” - e Davide Uccella, con le domande in studio e gli stimoli arrivati dai tifosi attraverso la linea WhatsApp di CRC, i social Facebook, Instagram e Telegram di Speak&Roll e dei partner “MemeNapoli” e “CanestroAzzurro”.
A seguire le sue principali dichiarazioni, nel corso del talk tutto dedicato all’analisi della sfida che domani alle 17.30 vedrà gli azzurri di coach Alessandro Magro opposti all’Acqua San Bernardo Cantù, sul parquet del PalaDesio.
ISAIAH WHALEY, PRIME IMPRESSIONI SU STAFF, SQUADRA E CITTÀ - "Volevo far parte di qualcosa di speciale, di una squadra che può lottare per i play-off e i dirigenti di Napoli mi hanno subito fatto sentire importante, non è stato difficile accettare. Sono stato accolto molto bene dai compagni, siamo determinati a rimediare dalla brutta figura contro la Virtus. Dal mio appartamento ho una vista fantastica su Napoli, sto già apprezzando molto la città e il cibo."
ISAIAH WHALEY, L'IMPATTO SUL BASKET ITALIANO E VARI AGGIUSTAMENTI SUL SUO GIOCO - "La velocità del gioco è diversa, mi trovo comunque a mio agio e voglio dimostrare ancora di più di quello che so fare, ovvero correre in contropiede e giocare in post basso. Sono molto eclettico, posso essere sia complementare con un centro di stazza, sia giocare da centro mobile con quintetti di stazza inferiore".
ISAIAH WHALEY, VERSO IL MATCH CONTRO CANTU' - "C'è intenzione di avere un maggiore impatto difensivo sotto canestro e al rimbalzo, vorrei contribuire senza palla e fare switch tra le varie posizioni del campo. Gli allenamenti sono stati molto intensi, ci sono dei ragazzi che si devono integrare velocemente, poi la testa fa tutto. Il coach poi non ci ha messo pressione in questa partita".