Diego Armando Maradona Junior, allenatore, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: Tutte le squadre che hanno un giro palla lento, come lo sta avendo il Napoli nell’ultimo periodo, hanno difficoltà contro squadre con il blocco basso. A Copenaghen sicuramente è emblematico ciò che ha detto Di Lorenzo, ovvero che la squadra è entrata in campo nel secondo tempo pensando di stare 5-0. È un difetto di mentalità molto grave e non me l’aspettavo in una squadra di Conte. In un anno e mezzo non sono mai stato d’accordo con i cambi. Vergara non l’avrei mai tolto, perché era l’unico che dava un po’ di imprevedibilità. Non avrei mai tolto Elmas. La scelta di Gutierrez a destra penso sia stata fatta per cercare l’imbucata per Hojlund. Le cessioni di Lucca e Lang? Io giustifico più il rendimento di Lucca che ha avuto meno spazio, ha giocato poco e niente, rispetto a Noa Lang. Quando mi dicono che l’olandese non ha avuto un’opportunità penso sia una bugia, perché ha giocato 18 partite e siglato solo 1 gol e 2 assist. Non credo che Conte sia un allenatore che non sia in grado di giocare partite importanti. Sicuramente ha fatto meglio in campionato rispetto alla Champions, questo è poco ma sicuro. Mi soffermo su ciò che ha fatto il Napoli fino ad oggi ed è sicuramente un cammino al di sotto di quello che potevamo fare. Soprattutto se penso alle mancate vittorie contro Eintracht e Copenhagen. Cerchiamo di battere il Chelsea e andare avanti. Non c’entra poter vincere o no la Champions, perché è importante anche il bilancio. Neres? Un allenatore prima di utilizzare un giocatore che torna dall’infortunio deve confrontarsi con lo staff medico e ricevere l’ok. Io ho una teoria, che Neres si sia fatto male di nuovo durante la partita contro il Parma dopo uno scatto in profondità”.
di Napoli Magazine
23/01/2026 - 23:09
Diego Armando Maradona Junior, allenatore, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: Tutte le squadre che hanno un giro palla lento, come lo sta avendo il Napoli nell’ultimo periodo, hanno difficoltà contro squadre con il blocco basso. A Copenaghen sicuramente è emblematico ciò che ha detto Di Lorenzo, ovvero che la squadra è entrata in campo nel secondo tempo pensando di stare 5-0. È un difetto di mentalità molto grave e non me l’aspettavo in una squadra di Conte. In un anno e mezzo non sono mai stato d’accordo con i cambi. Vergara non l’avrei mai tolto, perché era l’unico che dava un po’ di imprevedibilità. Non avrei mai tolto Elmas. La scelta di Gutierrez a destra penso sia stata fatta per cercare l’imbucata per Hojlund. Le cessioni di Lucca e Lang? Io giustifico più il rendimento di Lucca che ha avuto meno spazio, ha giocato poco e niente, rispetto a Noa Lang. Quando mi dicono che l’olandese non ha avuto un’opportunità penso sia una bugia, perché ha giocato 18 partite e siglato solo 1 gol e 2 assist. Non credo che Conte sia un allenatore che non sia in grado di giocare partite importanti. Sicuramente ha fatto meglio in campionato rispetto alla Champions, questo è poco ma sicuro. Mi soffermo su ciò che ha fatto il Napoli fino ad oggi ed è sicuramente un cammino al di sotto di quello che potevamo fare. Soprattutto se penso alle mancate vittorie contro Eintracht e Copenhagen. Cerchiamo di battere il Chelsea e andare avanti. Non c’entra poter vincere o no la Champions, perché è importante anche il bilancio. Neres? Un allenatore prima di utilizzare un giocatore che torna dall’infortunio deve confrontarsi con lo staff medico e ricevere l’ok. Io ho una teoria, che Neres si sia fatto male di nuovo durante la partita contro il Parma dopo uno scatto in profondità”.