Scoppia il caso attorno a Julián Álvarez. L’attaccante dell’Atletico Madrid, attualmente impegnato al Mondiale con l’Argentina, ha parlato apertamente del proprio futuro nel post partita contro l’Austria, lasciando intendere la volontà di cambiare aria: un’uscita che ha fatto immediatamente rumore in Spagna.
Il riferimento, mai esplicitato ma evidente, porta al Barcellona, destinazione gradita al giocatore. Una presa di posizione che ha scatenato la reazione durissima del club madrileno, che ha chiuso ogni spiraglio a una possibile trattativa, alzando ulteriormente i toni della vicenda.
Dopo il successo dell’Argentina, l’attaccante ha ammesso senza troppi giri di parole la propria posizione: “Futuro? La verità è che non lo so. Non è il momento giusto per parlarne, ma non posso nascondermi. Sono una persona onesta: ho parlato con il club, con chi dovevo parlare. Credo che la soluzione migliore per tutti sia una cessione. Io voglio realizzare il mio sogno”.
La replica dell’Atletico è stata immediata e senza mezze misure. Il club ha fatto sapere che non esiste alcuna possibilità di trattativa con il Barcellona, definito di fatto fuori dai giochi, e ha ribadito una linea rigidissima: “Non esiste una cifra per Julián, e non verrà ceduto al Barcellona. Se lo vogliono, paghino la clausola rescissoria da 500 milioni di euro”. Una presa di posizione netta, accompagnata anche dalla minaccia di azioni legali nei confronti del club catalano, che trasforma il caso Alvarez in uno dei fronti più caldi del mercato internazionale.
di Napoli Magazine
23/06/2026 - 14:52
Scoppia il caso attorno a Julián Álvarez. L’attaccante dell’Atletico Madrid, attualmente impegnato al Mondiale con l’Argentina, ha parlato apertamente del proprio futuro nel post partita contro l’Austria, lasciando intendere la volontà di cambiare aria: un’uscita che ha fatto immediatamente rumore in Spagna.
Il riferimento, mai esplicitato ma evidente, porta al Barcellona, destinazione gradita al giocatore. Una presa di posizione che ha scatenato la reazione durissima del club madrileno, che ha chiuso ogni spiraglio a una possibile trattativa, alzando ulteriormente i toni della vicenda.
Dopo il successo dell’Argentina, l’attaccante ha ammesso senza troppi giri di parole la propria posizione: “Futuro? La verità è che non lo so. Non è il momento giusto per parlarne, ma non posso nascondermi. Sono una persona onesta: ho parlato con il club, con chi dovevo parlare. Credo che la soluzione migliore per tutti sia una cessione. Io voglio realizzare il mio sogno”.
La replica dell’Atletico è stata immediata e senza mezze misure. Il club ha fatto sapere che non esiste alcuna possibilità di trattativa con il Barcellona, definito di fatto fuori dai giochi, e ha ribadito una linea rigidissima: “Non esiste una cifra per Julián, e non verrà ceduto al Barcellona. Se lo vogliono, paghino la clausola rescissoria da 500 milioni di euro”. Una presa di posizione netta, accompagnata anche dalla minaccia di azioni legali nei confronti del club catalano, che trasforma il caso Alvarez in uno dei fronti più caldi del mercato internazionale.