Mattia Esposito, esterno offensivo del Bari classe 2008 arrivato in prestito dal Napoli, si è presentato in conferenza stampa: “La chiamata è stata all’improvviso, ho ricevuto tanti messaggi di benvenuto. Sono molto giovane ma con tanta personalità, la pressione non la sento. Lavezzi? E' un grande calciatore, ma il mio idolo è Kvaratskhelia. Io sono uno scugnizzo, a me la fame e la cattiveria non mancano nonostante l'età. La mia è una storia complicata, ho lasciato la scuola presto e ho fatto tanti sacrifici. Bari? E' una piazza calorosissima, che vuole stare dove merita. Non vedo l’ora di fare l’esordio con questa maglia, è un sogno, è un’opportunità che non capita tutti i giorni”.
di Napoli Magazine
12/08/2026 - 08:31
Mattia Esposito, esterno offensivo del Bari classe 2008 arrivato in prestito dal Napoli, si è presentato in conferenza stampa: “La chiamata è stata all’improvviso, ho ricevuto tanti messaggi di benvenuto. Sono molto giovane ma con tanta personalità, la pressione non la sento. Lavezzi? E' un grande calciatore, ma il mio idolo è Kvaratskhelia. Io sono uno scugnizzo, a me la fame e la cattiveria non mancano nonostante l'età. La mia è una storia complicata, ho lasciato la scuola presto e ho fatto tanti sacrifici. Bari? E' una piazza calorosissima, che vuole stare dove merita. Non vedo l’ora di fare l’esordio con questa maglia, è un sogno, è un’opportunità che non capita tutti i giorni”.