Ecco le dichiarazioni di Francesco Modugno nella puntata più recente di ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Su Napoli-Frosinone – “C’era bisogno di tempo, quel tempo che il calcio e la vita non sempre ti concedono. Però c’era bisogno di quello per permettere ad un allenatore come Allegri di mettere mano, di sistemare, di trovare gli equilibri giusti… C’era bisogno di tempo per far crescere la condizione di giocatori come Badiashile, per McTominay per arrivare a giocare una mezz’ora significativa, importante”.
Sul cambio modulo – “Più che di sistemi dobbiamo parlare di princìpi di gioco: non è una questione di numeri, è una questione di gambe, di atteggiamento, di condizione che migliora… Questa è una squadra che, se recupera tutti i calciatori, poi ha anche abbondanza”.
Su Villarreal-Napoli – “Col Frosinone aveva riposato Gilmour, questa volta potrebbe riposare Lobotka, e quindi Gilmour dall’inizio. La possibilità è un 3-5-2, con McTominay che non ha ancora la gamba migliore, però è chiaro che deve crescere, e giocare è il modo migliore. Poi, a quelli così non rinunci mai. Politano rientra a destra, Di Lorenzo a sinistra è una riflessione, perché Spinazzola potrebbe aver bisogno di essere gestito. Nella considerazione di Allegri, Giovane sta crescendo molto”.
Su De Bruyne – “C’è un tratto interessante: lui pretende molto, da se stesso e dai compagni. È così in allenamento ed è così in partita. È uno che non si accontenta, ha ancora voglia di mettersi in discussione, di fare, di dare”.
Sulla griglia scudetto – “Inter, Roma, Napoli, Juventus”.
di Napoli Magazine
13/10/2026 - 17:02
Ecco le dichiarazioni di Francesco Modugno nella puntata più recente di ‘Il Bello del Calcio’, programma condotto da Claudia Mercurio su 11 Televomero.
Su Napoli-Frosinone – “C’era bisogno di tempo, quel tempo che il calcio e la vita non sempre ti concedono. Però c’era bisogno di quello per permettere ad un allenatore come Allegri di mettere mano, di sistemare, di trovare gli equilibri giusti… C’era bisogno di tempo per far crescere la condizione di giocatori come Badiashile, per McTominay per arrivare a giocare una mezz’ora significativa, importante”.
Sul cambio modulo – “Più che di sistemi dobbiamo parlare di princìpi di gioco: non è una questione di numeri, è una questione di gambe, di atteggiamento, di condizione che migliora… Questa è una squadra che, se recupera tutti i calciatori, poi ha anche abbondanza”.
Su Villarreal-Napoli – “Col Frosinone aveva riposato Gilmour, questa volta potrebbe riposare Lobotka, e quindi Gilmour dall’inizio. La possibilità è un 3-5-2, con McTominay che non ha ancora la gamba migliore, però è chiaro che deve crescere, e giocare è il modo migliore. Poi, a quelli così non rinunci mai. Politano rientra a destra, Di Lorenzo a sinistra è una riflessione, perché Spinazzola potrebbe aver bisogno di essere gestito. Nella considerazione di Allegri, Giovane sta crescendo molto”.
Su De Bruyne – “C’è un tratto interessante: lui pretende molto, da se stesso e dai compagni. È così in allenamento ed è così in partita. È uno che non si accontenta, ha ancora voglia di mettersi in discussione, di fare, di dare”.
Sulla griglia scudetto – “Inter, Roma, Napoli, Juventus”.