Calcio
BDC - Modugno: "Napoli? Il secondo posto è un buon risultato, eventuali sostituti di Conte? Sarri e Mancini due candidati seri"
28.04.2026 00:36 di Napoli Magazine
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Francesco Modugno è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Atteniamoci ai fatti per quello che è successo. Negli anni Ottanta c’è stato il calcioscommesse con i carabinieri sui campi, immagini terribili e pesantissime per il calcio, poi è arrivata Calciopoli con un Tribunale che ha revocato addirittura due scudetti, intervenendo in maniera seria. Qui al momento non abbiamo niente, l’ipotesi di reato è frode sportiva in concorso, ma in concorso con chi? Facendo il giornalista io aspetto di vedere e valutare eventualmente. Vedo quello che è successo, leggo di polemiche per la presenza di Colombo in Bologna-Inter dove avrebbe dovuto favorire l’Inter ed invece ci fu un episodio controverso sul gol di Orsolini”.

Poi in generale: “Dobbiamo aspettare, giovedi c’è l’audizione di Rocchi qualora volesse intervenire, Gervasoni dovrebbe intervenire. Non dobbiamo pensare gli applausi della gente, ma fare i giornalisti”.

SU CONTE E IL NAPOLI - “La tossicità eventuale dell’ambiente è facilmente spiegabile, sia da un fattore contingente, una stagione come questa è inevitabile lasciasse dalle scorie. Eccetto un giocatore tutti quanti sono stati infortunati a lungo, poi ci sono scelte che possono generare malumore e scontenti, c’è chi ha trovato meno spazio ed è fisiologico che in una stagione come questa da campioni d’Italia genera tossicità, poi lo stesso Conte si nutre di queste cose, trova piacere nella sofferenza. La tossicità è nell’aria, a volte questo non è un limite ma in alcune circostanze può essere un valore. Conte e De Laurentiis hanno le idee chiare, quel contratto formalmente ha un significato ma non sempre forma e sostanza coincidono. Quando si parla di progetto di rinnovamento poi si fa fatica a pensare che Antonio Conte inizi un nuovo progetto con un solo anno di contratto”.

Poi ha proseguito: “Conte ha detto che genera aspettative, arriva primo o arriva secondo, queste parole sono chiare. Il pensiero può arrivare distorto, dare una struttura diversa al progetto non vuol dire limitare le proprie ambizioni, il Napoli cosi ha vinto due scudetti, non vuol dire essere poco ambiziosi”.

Sul post Conte - “Io credo che Sarri e Mancini siano due candidati seri, Maresca e Grosso per motivazioni differenti li vedo un pò meno. De Laurentiis cerca un normalizzatore con una normalità di gestione differente, con Sarri prenderebbe l’allenatore con il miglior gioco del Napoli in 100 anni, poi Mancini ha vinto la Serie A, con la Nazionale e la Premier”.

SU MANNA - “In due anni è stato il d.s. dello scudetto, della doppia qualificazione in Champions e dopo due anni fatti così il giudizio è buono se non lusinghiero”.

SUI NUMERI DI RRAHMANI - “Amir ha leadership, esperienza, solidità e personalità, poi lui ha una dote che è quella di migliorare i compagni accanto a lui, un giocatore che dà sicurezza, migliora la qualità del reparto con gli altri che si appoggiano a lui. Quest’anno tutti hanno reso in difesa sotto le proprie potenzialità e si è sentita molto la sua assenza”.

SULLA STAGIONE - “Nessuno qui dimentica che è stata una stagione tribolata ma il Napoli con il secondo posto ha vinto il suo campionato perchè l’Inter ha vinto ed ha valori differenti”.

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BDC - Modugno: "Napoli? Il secondo posto è un buon risultato, eventuali sostituti di Conte? Sarri e Mancini due candidati seri"

di Napoli Magazine

28/04/2026 - 00:36

Francesco Modugno è intervenuto nella trasmissione su Televomero Il Bello del Calcio, programma che vede la conduzione di Claudia Mercurio: “Atteniamoci ai fatti per quello che è successo. Negli anni Ottanta c’è stato il calcioscommesse con i carabinieri sui campi, immagini terribili e pesantissime per il calcio, poi è arrivata Calciopoli con un Tribunale che ha revocato addirittura due scudetti, intervenendo in maniera seria. Qui al momento non abbiamo niente, l’ipotesi di reato è frode sportiva in concorso, ma in concorso con chi? Facendo il giornalista io aspetto di vedere e valutare eventualmente. Vedo quello che è successo, leggo di polemiche per la presenza di Colombo in Bologna-Inter dove avrebbe dovuto favorire l’Inter ed invece ci fu un episodio controverso sul gol di Orsolini”.

Poi in generale: “Dobbiamo aspettare, giovedi c’è l’audizione di Rocchi qualora volesse intervenire, Gervasoni dovrebbe intervenire. Non dobbiamo pensare gli applausi della gente, ma fare i giornalisti”.

SU CONTE E IL NAPOLI - “La tossicità eventuale dell’ambiente è facilmente spiegabile, sia da un fattore contingente, una stagione come questa è inevitabile lasciasse dalle scorie. Eccetto un giocatore tutti quanti sono stati infortunati a lungo, poi ci sono scelte che possono generare malumore e scontenti, c’è chi ha trovato meno spazio ed è fisiologico che in una stagione come questa da campioni d’Italia genera tossicità, poi lo stesso Conte si nutre di queste cose, trova piacere nella sofferenza. La tossicità è nell’aria, a volte questo non è un limite ma in alcune circostanze può essere un valore. Conte e De Laurentiis hanno le idee chiare, quel contratto formalmente ha un significato ma non sempre forma e sostanza coincidono. Quando si parla di progetto di rinnovamento poi si fa fatica a pensare che Antonio Conte inizi un nuovo progetto con un solo anno di contratto”.

Poi ha proseguito: “Conte ha detto che genera aspettative, arriva primo o arriva secondo, queste parole sono chiare. Il pensiero può arrivare distorto, dare una struttura diversa al progetto non vuol dire limitare le proprie ambizioni, il Napoli cosi ha vinto due scudetti, non vuol dire essere poco ambiziosi”.

Sul post Conte - “Io credo che Sarri e Mancini siano due candidati seri, Maresca e Grosso per motivazioni differenti li vedo un pò meno. De Laurentiis cerca un normalizzatore con una normalità di gestione differente, con Sarri prenderebbe l’allenatore con il miglior gioco del Napoli in 100 anni, poi Mancini ha vinto la Serie A, con la Nazionale e la Premier”.

SU MANNA - “In due anni è stato il d.s. dello scudetto, della doppia qualificazione in Champions e dopo due anni fatti così il giudizio è buono se non lusinghiero”.

SUI NUMERI DI RRAHMANI - “Amir ha leadership, esperienza, solidità e personalità, poi lui ha una dote che è quella di migliorare i compagni accanto a lui, un giocatore che dà sicurezza, migliora la qualità del reparto con gli altri che si appoggiano a lui. Quest’anno tutti hanno reso in difesa sotto le proprie potenzialità e si è sentita molto la sua assenza”.

SULLA STAGIONE - “Nessuno qui dimentica che è stata una stagione tribolata ma il Napoli con il secondo posto ha vinto il suo campionato perchè l’Inter ha vinto ed ha valori differenti”.